Auto di TikTok, arriva? Cosa succede davvero
La Gazzetta dello Sport

Auto di TikTok, arriva? Cosa succede davvero

Lunedì 8 giugno 2026
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La casa madre di TikTok sta per entrare nel mondo delle quattro ruote? Tra un nome ambiguo e un lancio fissato per il 9 giugno, le voci si erano rincorsi per mesi. Poi è arrivata la doccia fredda

La casa madre di TikTok sta per entrare nel mondo delle quattro ruote? Tra un nome ambiguo e un lancio fissato per il 9 giugno, le voci si erano rincorsi per mesi. Poi è arrivata la doccia fredda

Laerte Salvini 8 giugno 2026 (modifica alle 13:05) - MILANO ByteDance ha pubblicato un comunicato stampa ufficiale sulla presunta "TikTok Car"

Per settimane il web cinese ne è stato convinto: ByteDance, il colosso che possiede TikTok, sarebbe stato pronto a sbarcare nel mondo dell'automobile. L'idea di una "auto di TikTok" aveva tutti gli ingredienti per diventare virale, eppure il finale ha deluso le attese. Con un comunicato diffuso sabato, l'azienda ha tagliato corto: non ha alcun piano per costruire automobili o lanciare un marchio automobilistico. Una smentita netta, che chiude, almeno sulla carta, una vicenda costruita su un nome ambiguo e su una tempistica sospetta. Ma per capire come si sia arrivati fin qui conviene ripercorrere la storia dall'inizio.

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Il caso Saidou-Seres

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Tutto ruota attorno a un marchio dal nome curioso: Saidou. Saidou Technology, in precedenza nota come Landian Technology, è una controllata del produttore cinese di veicoli a nuova energia Seres,  lo stesso gruppo che, in alleanza con Huawei, ha dato vita al marchio premium Aito. Il 29 maggio i dati del registro imprese Tianyancha certificano il cambio di nome della controllata in Chongqing Saidou Technology, al termine di una profonda ristrutturazione. E qui i numeri raccontano una storia precisa: il vecchio marchio low cost Landian non era mai decollato, con appena 472 unità consegnate in Cina ad aprile 2026 e una quota di mercato dello 0,1 per cento. Da qui la necessità di reinventarsi. L'operazione è stata sostenuta da un'imponente iniezione di capitali: il 25 maggio l'aumento di capitale ha raccolto circa 6,671 miliardi di yuan, pari a oltre 900 milioni di dollari, con cinque investitori tra cui un'ente pubblico di Chongqing e CATL, il gigante delle batterie. Una mossa che ha anche un risvolto contabile: con la nuova struttura azionaria, in cui il capitale pubblico di Chongqing diventa primo socio e Seres scende al 32,96 per cento, Saidou esce dal bilancio consolidato del gruppo, che si libera così di asset cronicamente in perdita.

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Perché si parlava di ByteDance

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E ByteDance? Il suo nome è finito nel calderone soprattutto per una questione fonetica. Il marchio Saidou è stato letto come una crasi tra "Seres" e "Dola", l'assistente AI del colosso (noto in patria come Doubao), e l'assonanza ha fatto il resto. A rinfocolare le voci ci ha pensato lo stesso annuncio: la nuova entità prepara lo svelamento del marchio e del logo il 9 giugno e promette di "esplorare le infinite possibilità dei veicoli basati sull'AI", formula che alludeva a un'integrazione tecnologica profonda. E un fondamento la collaborazione ce l'ha davvero: le due aziende lavorano insieme tramite Volcano Engine, e i veicoli equipaggiati con il grande modello Doubao hanno superato i 7 milioni di unità. Secondo le indiscrezioni, il coinvolgimento di Volcano Engine andrebbe oltre i precedenti modelli di sviluppo congiunto, al punto che il progetto è soprannominato internamente "Project A" in ByteDance. Il punto, però, è la natura di questo apporto. ByteDance ha chiarito di non avere alcun rapporto azionario con Saidou e che il suo lavoro con le case auto, tramite Doubao e la piattaforma cloud Volcano Engine, riguarda le tecnologie per l'AI di bordo e gli smart cockpit: fornisce il cervello digitale, non costruisce l'automobile. Una linea costante, peraltro: già a gennaio 2026 l'azienda aveva smentito analoghe voci sul proprio ingresso nel settore.

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Com'è la prima "auto di TikTok"

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Smentita la paternità di ByteDance, l'auto resta comunque realtà, solo, con un'altra firma. Il primo modello Saidou è atteso entro la fine del 2026: un crossover a metà strada tra Suv e berlina, disponibile sia in versione elettrica pura sia a range extended, prodotto nello stabilimento Phoenix di Seres, attualmente in fase di riallestimento. Il posizionamento è chiaro: prezzo tra i 120.000 e i 150.000 yuan (15-19 mila euro, al cambio attuale), con l'obiettivo dichiarato di insidiare Byd Song Plus e Leapmotor C11, cioè il cuore del mercato di massa cinese. Per quanto riguarda le tecnologie di guida assistita, invece, la novità rispetto alla famiglia Aito è netta: Saidou non adotterà il sistema Qiankun ADS di Huawei, e la soluzione di guida intelligente dovrebbe essere affidata alla startup DeepRoute, mentre l'abitacolo si appoggerà all'AI di Volcano Engine. Il marchio guarda a un pubblico giovane e ai mercati esteri, con una rete di vendita dedicata. Insomma, l'auto di TikTok arriverà davvero, in parte, ma si chiamerà Saidou, e di ByteDance avrà soltanto l'intelligenza artificiale.

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