Abate-Toro, intesa vicina: le idee, come gioca, il suo passato granata
La Gazzetta dello Sport

Abate-Toro, intesa vicina: le idee, come gioca, il suo passato granata

Martedì 9 giugno 2026
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Ex esterno destro del Torino nella stagione 2008-09, in panchina viene da un'ottima stagione in Serie B alla Juve Stabia

Ex esterno destro del Torino nella stagione 2008-09, in panchina viene da un'ottima stagione in Serie B alla Juve Stabia

Simone Battaggia Giornalista 9 giugno - 08:48 - MILANO English version

Un ex giocatore granata in panchina. Ignazio Abate è vicino a diventare il nuovo allenatore del Torino per la prossima stagione. Tra il tecnico e la società è stata trovata una prima intesa. Nelle prossime ore continueranno i momenti di confronto che coinvolgeranno il presidente granata Urbano Cairo, il direttore dell’area tecnica Gianluca Petrachi, l’allenatore e i suoi rappresentanti, per definire i diversi aspetti dell’accordo.

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Il cammino

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Abate, quarant’anni da compiere il prossimo 12 novembre, è uno degli allenatori emergenti del panorama italiano. Nell’ultima stagione ha guidato la Juve Stabia in Serie B. È riuscito a far crescere un gruppo giovane e italiano fino a portarlo al settimo posto al termine della stagione regolare, accedendo così ai playoff dove si è spinto fino alla semifinale. Dopo aver battuto fuori casa il Modena nel turno preliminare, i gialloblù hanno sfidato il Monza, pareggiando in casa 2-2 (si erano trovati avanti di due gol) e venendo eliminati soltanto nei minuti di recupero del ritorno (2-1) dal gol di Cutrone, dopo che per cinque minuti avevano assaltato l’area dei brianzoli alla caccia di un gol e di una vittoria che sarebbe stata clamorosa. La Juve Stabia è stata una delle sorprese della stagione. Il modulo di riferimento è stato il 3-5-2, con alcune piccole variazioni in attacco. Un dato importante, perché questo assetto si sposa con quello indicato dal direttore Gianluca Petrachi e adottato per gran parte dell’ultimo campionato.

Crescita

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Il percorso di Abate come allenatore è iniziato nel 2021 con le giovanili del Milan, il club in cui lui stesso era cresciuto e nel quale ha vissuto la parte più importante della sua carriera di calciatore. Nella prima stagione come tecnico ha guidato l’Under 16, portandola a una finale scudetto poi persa contro la Roma, mentre nelle due annate successive è stato l’allenatore della Primavera, distinguendosi per la voglia di dare spazio anche ai talenti più giovani e “sotto età”. Nel 2024-25 è passato alla Ternana in Serie C: ha guidato gli umbri per 35 partite, è stato esonerato il 1° aprile quando la squadra aveva il miglior attacco, la miglior difesa del girone ed era ancora in lizza per la promozione in Serie B. Nella stagione appena terminata c’è stata l’esperienza con la Juve Stabia, dove ha valorizzato, tra gli altri, il talento di Alessio Cacciamani, 18enne ala sinistra arrivato in prestito dal Torino — la scorsa stagione aveva anche esordito in Serie A — e che, sotto la sua guida, ha giocato 37 partite segnando due gol, fornendo due assist e impressionando per la vivacità e le accelerazioni sulla fascia. Cacciamani è in procinto di rientrare al Filadelfia e può diventare uno dei ragazzi su cui costruire il futuro del club.

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Ex granata

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Ignazio Abate è stato anche un ex giocatore del Torino: stagione 2008-09 con Gianni De Biasi, Walter Novellino e poi Giancarlo Camolese in panchina. Terzino destro, ma all’occorrenza anche centrocampista esterno o ala destra, fu uno dei migliori giocatori di quell’annata, nella quale collezionò 25 presenze in Serie A, con un gol e tre assist e si fece apprezzare anche per le doti caratteriali oltre che per quelle tecniche. Dopo quell’esperienza tornò al Milan e diede il via a un decennio di grandi soddisfazioni. In rossonero ha giocato 306 partite, ha vinto lo scudetto 2010-11 e ha conquistato per due volte la Supercoppa italiana, nel 2011-12 e nel 2016-17. Tra il 2011 e il 2015 ha anche vestito per ventidue volte la maglia azzurra. Ha realizzato anche un gol alla Germania, nell’amichevole giocata a San Siro (1-1) il 15 novembre 2013.

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