"Passa all'ala" vale ancora: oggi vince chi prende gli esterni giusti
La Gazzetta dello Sport

"Passa all'ala" vale ancora: oggi vince chi prende gli esterni giusti

Martedì 9 giugno 2026
2 visualizzazioni

Il Psg vince la Champions con tre ali, la Francia va al Mondiale con lo stesso schema, la Spagna ha Yamal. Il calcio moderno sta riscoprendo il gioco ampio 

Passa all’ala, si urlava nel calcio del secolo scorso. Passa all’ala che dribbla il terzino e crossa oppure va in porta con il pallone: erano i retropensieri di quell’invocazione. Le fasce non sono mai passate di moda, ma oggi sono diventate centrali (discreta contraddizione), come mai forse era accaduto. Oggi vince chi slalomeggia a destra e a sinistra. Kvicha Kvaratskhelia è stato eletto miglior giocatore della Champions League 2025-26. Un esterno magnifico per tecnica, velocità nella corsa e potenza al tiro. Il Psg di Luis Enrique ha rivinto la Champions con un tridente molto laterale: Doué a destra, Dembelé al centro e Kvara a sinistra. Dembelè è diventato un nove abbastanza falso: l’ex Barcellona è nato in fascia, ogni tanto sente il richiamo della foresta. e non riempie l’area come un centravanti vero, anzi la svuota. Ieri sera la Francia di Didier Deschamps ha giocato, contro l’Irlanda del Nord, l’ultima amichevole pre Mondiale con un attacco così composto: Olise a destra, Doué a sinistra, Dembelé e Mbappè uno dietro l’altro al centro, ma liberi di svariare, di intersecarsi. Tutte ali o presunte tali, con varie gradazioni. Anche Kylian Mbappé (non) è una punta centrale. Mbappé ha l’anima, lo scatto e la potenza di quello che un tempo era il numero 11.

Condividi questo articolo