Da Chukwueze a Musah: Milan, i prestiti di rientro sono un problema in più...
Ben 9 giocatori quest’estate torneranno alla base e andranno gestiti: tra di loro anche Bennacer, Bondo e Terracciano
Ben 9 giocatori quest’estate torneranno alla base e andranno gestiti: tra di loro anche Bennacer, Bondo e Terracciano
Marco Guidi Giornalista 9 giugno - 13:30 - MILANO English version Samuel Chukwueze in maglia FulhamLa prova “dei nove” sarà il primo test del futuro direttore sportivo del Milan. Di cosa, o meglio di chi parliamo? Nove sono i calciatori che dall’1 luglio torneranno ufficialmente a colorarsi di rosso e nero dopo l’ultima stagione trascorsa in prestito altrove. Profili diversi, con esigenze e prospettive differenti. Si va da Ismael Bennacer, un passato e (soprattutto) un contratto importante, a Christian Comotto, giovane in rampa di lancio dopo la prima stagione da professionista.
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—Nemmeno la stima incondizionata di Zvonimir Boban – che lo volle fortemente al Milan nel 2019 – è servita a Bennacer per uscire dalla crisi. Il centrocampista algerino ha provato a rilanciarsi alla Dinamo Zagabria, dove Zvone oggi è presidente, ma con scarsi risultati. I croati non verseranno i 10 milioni di euro pattuiti per il riscatto di Isma e il Diavolo si troverà di nuovo i 4 milioni netti del suo ingaggio sul groppone. Un bel problema. La soluzione? Arrivare a un accordo per la risoluzione consensuale, dato che il contratto scadrà tra un anno. Il Milan risparmierebbe qualcosina, Bennacer sarebbe libero di trovarsi un nuovo club. Nonostante le ultime difficoltà, a 28 anni ha ancora il tempo per rialzarsi. Scontato che anche Yunus Musah faccia ritorno a Milanello. L’americano all’Atalanta ha giocato pochissimo e i 24 milioni del riscatto sono destinati a sfumare. Musah è pure reduce dalla delusione Mondiale, con il ct Pochettino che lo ha escluso dalla lista dei 26. Tornerà al Milan e il nuovo allenatore valuterà se potrà essere utile alla causa, anche perché nel 2026-27 i rossoneri giocheranno in Europa League e la rosa dovrà giocoforza essere allargata. Alla base rientreranno pure Filippo Terracciano (la retrocessione non ha fatto scattare l’obbligo di riscatto) e Warren Bondo, dopo l’esperienza alla Cremonese: il loro futuro sarà tutto da scrivere.
Il dubbio
—Tra i nove, c’è però anche un punto di domanda. Riguarda Samu Chukwueze, nel 2025-26 al Fulham. I londinesi vantano un diritto per rendere il trasferimento definitivo dietro al pagamento di 26 milioni. Troppi, alla luce della stagione tra alti e bassi dell’ala nigeriana. Il Fulham non ha rinunciato del tutto all’idea di tenere Chukwueze, ma solamente se il Milan sarà disposto a trattare sul prezzo. Molto dipenderà anche da come giocherà il Diavolo la prossima stagione. Nel 3-5-2 di Massimiliano Allegri non c’era spazio per un calciatore dalle caratteristiche di Chukwu, ma se arrivasse un tecnico fissato con l’utilizzo delle ali a piede invertito, l’ex Villarreal potrebbe pure rimanere a Milanello.
I giovani
—Sugli ultimi quattro della lista il discorso è più ampio. Francesco Camarda si è ripreso dall’infortunio alla spalla e sarà contro-riscattato a 4 milioni, dopo il riscatto del Lecce a 3. Nessun dubbio sulle sue qualità, ma resta da capire quale sia il percorso migliore per il baby centravanti dopo l’anno deludente in Salento. Non arriva da una stagione particolarmente felice nemmeno Kevin Zeroli: prima parte a Monza con appena cinque presenze; seconda un po’ meglio nella Juve Stabia di Ignazio Abate, suo tecnico nella Primavera rossonera. E ora? Probabile venga mandato di nuovo altrove a maturare. Ha giocato di più Comotto allo Spezia (28 partite): sebbene i liguri siano retrocessi, il centrocampista classe 2008 ha dato segnali di crescita positivi e dovrebbe cominciare il ritiro con la prima squadra. Più incerta la situazione di Alphadjo Cissé. Acquistato dal Verona per 8 milioni a gennaio, è rimasto poi a Catanzaro in prestito, ma un brutto infortunio (rottura del tendine degli adduttori della coscia destra) l’ha tenuto fuori per tutta la seconda parte di stagione. Operato in Finlandia, ora sta meglio e in estate sbarcherà per la prima volta a Milanello. Per restarci? A oggi è davvero complicato lanciarsi in una previsione.
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