Kimi senza limiti: altre 5 vittorie per fare il record ed eguagliare Verstappen
La Gazzetta dello Sport

Kimi senza limiti: altre 5 vittorie per fare il record ed eguagliare Verstappen

Martedì 9 giugno 2026
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Antonelli punta al filotto fino alla sosta di agosto per eguagliare l'olandese. Ecco dove si corre e come può riuscirci

Antonelli punta al filotto fino alla sosta di agosto per eguagliare l'olandese. Ecco dove si corre e come può riuscirci

Giulia Toninelli Giornalista 9 giugno - 13:24 - MILANO

Corre così veloce che stargli dietro è ormai diventato quasi impossibile. Andrea Kimi Antonelli ha sconvolto le gerarchie della Formula 1, stupendo anche se stesso, e distruggendo al via di questa stagione record su record. L’ultima impresa, la più impensabile fino a pochi mesi fa, è la vittoria del Gran Premio di Montecarlo, che domenica lo ha trasformato nel più giovane pilota della storia della F.1 ad aver mai ottenuto un successo nel Principato. Roba da grandi, da piloti che non hanno paura di battere primati perché, ai primati, non pensano mai. E infatti Antonelli su questo è sempre stato molto chiaro: "Io corro gara per gara, mi concentro su un fine settimana alla volta". Perché? "Perché mi diverto! Mi piace costruire il weekend, trovare il feeling con la macchina. E guardare troppo in là con il campionato non serve a niente".

VIDEO: Kimi Antonelli festeggia come si deve: tuffo nel porto di Montecarlo!

Maratona

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Un atteggiamento che denota la maturità acquisita dal pilota bolognese nell’ultimo anno e che servirà soprattutto ora, nel periodo concitato delle gare europee fino alla pausa estiva, che arriverà dopo il GP di Ungheria del 26 luglio. A dividere Kimi dallo stop di agosto ci saranno cinque Gran Premi, con il prossimo in programma già domenica a Barcellona. Se Kimi dovesse riuscire a vincere anche in Spagna salirebbe a sei successi consecutivi raggiungendo una delle strisce di vittorie di fila più lunghe della carriera di Michael Schumacher (l’altra è di 7, come Ascari e Rosberg). Nomi grandi, per sogni altrettanto grandi. Perché non sono molti i piloti che sono riusciti a fare quello che ha già fatto Antonelli: cinque successi consecutivi, in carriera, li hanno ottenuti piloti del calibro di Brabham, Clark, Mansell e Hamilton. Più in alto, a quota nove, ci sono Vettel e Verstappen. Mentre a dieci successi di fila, in solitaria, spicca nuovamente il nome dell’olandese della Red Bull, che nel 2023 riuscì a ottenere 19 vittorie su 22 appuntamenti totali in calendario. Anche Max, allora, ragionava di gara in gara: "Non ha senso pensare ai record che potrei battere tra tre o quattro GP perché basta un incidente o un problema tecnico per fermare qualsiasi statistica". Una forma mentis molto chiara: sono i record che inseguono i campioni, e non viceversa.

europee

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Per Antonelli il vero obiettivo dei prossimi cinque Gran Premi, che se vinti in sequenza lo porterebbero ad eguagliare i dieci di Verstappen nel 2023, è quello di mantenere il grande stato di forma dimostrato dall’inizio del Mondiale, rispondendo bene alle sfide diverse che ogni circuito gli porrà davanti, soprattutto a confronto con Gran Premi che un anno fa sono coincisi con il momento più difficile in termini di risultati del suo anno d’esordio in F.1. Si comincia da Barcellona, dove lo scorso anno era stato costretto al ritiro per un problema tecnico, a confronto con una pista che conosce bene, avendoci corso sia in Formula Regional che in Formula 2, oltre ad aver svolto proprio al Montmeló alcune lunghe sessioni di test prima del suo arrivo nella massima serie. Si proseguirà in Austria - una pista veloce con frenate violente e severa per il motore - per poi andare a Silverstone, sul circuito in cui Kimi ha ottenuto, nel 2024 sotto la pioggia, la sua prima vittoria in Formula 2 nella Sprint del weekend.

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il  momento più duro

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Il circus si sposterà poi in Belgio, in un altro fine settimana che spesso viene accompagnato dal maltempo - una condizione, quella delle gare bagnate, sempre stata affine alle inclinazioni alla guida di Kimi. Un circuito però, quello di Spa, che lo scorso anno ha rappresentato il momento più duro dell’anno di Kimi: sedicesimo al traguardo e mai a suo agio con la vettura, l’italiano era apparso visibilmente in difficoltà nelle interviste post-gara. "Ho pianto tanto in quel periodo - ha ammesso Antonelli alla fine della scorsa stagione - ma ho anche imparato molto e ora so come gestire i momenti più duri". Resettare e ripartire, soprattutto quando ogni gara è vicina. Dopo Spa, in programma il 19 luglio, toccherà subito all’Ungheria, con il GP in programma il 26 luglio, una pista sulla quale Kimi nel 2024 ha vinto la sua prima feature race del campionato di Formula 2 e dove lo scorso anno era tornato a punti con un decimo posto. Un tempo che sembra oggi più lontano che mai, visti i risultati stellari ottenuti quest’anno dall’italiano, che viaggia in solitaria da leader di questo Mondiale: "Non c’è da dare niente per scontato però - ripete Kimi - perché tutto può cambiare in un attimo e ogni gara va affrontata come la più importante". Partendo proprio da queste cinque gare che separano la Formula 1 dalla pausa estiva. Cinque, come i cinque successi già archiviati da un ragazzo che ha imparato a guardare sempre avanti.

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