Audi Q7: motori diesel mild hybrid e stile inedito per la terza generazione
La Gazzetta dello Sport

Audi Q7: motori diesel mild hybrid e stile inedito per la terza generazione

Martedì 9 giugno 2026
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Audi presenta la terza serie della vettura che ha portato per la prima volta i quattro anelli nel mondo dei Suv. Stile e abitacolo riprendono gli stilemi del nuovo corso di Ingolstadt, ma sono molte le novità portate al debutto. Tra cui un'inedita configurazione a sei posti

Audi presenta la terza serie della vettura che ha portato per la prima volta i quattro anelli nel mondo dei Suv. Stile e abitacolo riprendono gli stilemi del nuovo corso di Ingolstadt, ma sono molte le novità portate al debutto. Tra cui un'inedita configurazione a sei posti

Giacomo Ruben Martini 9 giugno - 19:01 - MILANO L'Audi Q7 di terza generazione

L'Audi Q7 è stato il primo Suv della storia dei quattro anelli. Presentato per la prima volta nel 2003 con il concept Pikes Peak, è entrato in produzione in veste definitiva nel 2005. Da allora si sono alternate due diverse generazioni, profondamente aggiornate nel corso degli anni per restare competitive nel sempre più agguerrito segmento dei maxi-Suv di fascia premium. E dopo avere abbondantemente superato la soglia del milione di esemplari prodotti, ora l'Audi Q7 si rinnova completamente con l'introduzione della terza serie, sviluppata a partire dalla piattaforma Ppc. Ovvero, un'architettura messa a punto ad Ingolstadt per dare vita alle Audi endotermiche di nuova generazione, compatibile quindi con diverse tipologie di motorizzazioni a benzina e diesel abbinabili a più livelli di elettrificazione. 

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 Tecnica

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Al lancio, l'Audi Q7 è proposta unicamente con motorizzazioni diesel mild hybrid. La componente termica è un 3.0 V6 Tdi disponibile in due livelli di potenza, con l'entry level da 245 Cv e 500 Nm e l'altra da 299 Cv e 630 Nm. L'ibrido fa invece affidamento sulla tecnologia mild hybrid plus di Audi, in grado quindi di muovere la vettura in modalità elettrica per brevi distanze circolando alle basse velocità. A questo si aggiunge un nuovo compressore ad azionamento elettrico pensato per migliorare la risposta al pedale, rendendola più "pronta" e convenzionale azzerando il ritardo iniziale. In entrambe i casi, al V6 diesel vengono abbinati un cambio automatico a otto rapporti tiptronic e la trazione integrale permanente con il canonico schema quattro, evoluto con l'adozione di un nuovo differenziale centrale a slittamento limitato. Nella prima metà del 2027 la gamma della nuova Audi Q7 verrà poi ampliata con l'aggiunta di motorizzazioni mild hybrid e full hybrid a benzina. Dalle specifiche rilasciate per il mercato nordamericano emerge che in Canada e Stati Uniti sarà proposta con un 2.9 V6 a benzina da 429 cavalli e un V8 da 591 Cv, quest'ultimo riservato alla versione sportiva SQ7. 

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I gruppi ottici anteriori sono a matrice di Led con moduli micro-Led

 Esterni

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Totalmente inedita la cifra stilistica degli esterni rispetto alla serie precedente. Il frontale segue i nuovi stilemi delle sorelle minori Q3 e Q5, con una voluminosa calandra anteriore singleframe di forma ottagonale abbinata ai gruppi ottici bipartiti, con le sottilissime luci diurne. A richiesta è possibile montare l'ultimo ritrovato tecnologico di Audi nel campo dell'illuminazione, ovvero i fari a matrice di Led con moduli micro-Led capaci di proiettare sull'asfalto avvisi e indicazioni. E in coda arrivano i fanali con tecnologia Oled, capaci di modificare le proprie grafiche interne per comunicare con l'esterno, scegliendo tra otto diverse possibili configurazioni. Sempre in tema di illuminazione legata alla sicurezza, va poi tenuta in conto una novità introdotta proprio dalla Q7, ovvero i proiettori integrati nelle portiere per segnalarne l'apertura.  

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L'abitacolo della nuova Audi Q7

 Interni

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Anche l'abitacolo prende sideralmente le distanze dalla precedente generazione. Di fronte al conducente ora si staglia il Digital Stage, tratto caratterizzante del nuovo corso dei quattro anelli. Si tratta di un voluminoso display curvo comprendente sia la strumentazione digitale che l'interfaccia infotainment principale, a cui si aggiunge un terzo display riservato al passeggero. La console centrale mantiene una piccola serie di tasti fisici, ma la vera novità sta nella sua finitura: il classico piano black lucido è stato infatti rimpiazzato da un simil-legno abbinato alle modanature dell'abitacolo. Per la prima volta su un'Audi, infine, l'abitacolo sarà configurabile con tre diversi frazionamenti: ai tradizionali schemi a cinque e sette posti si affianca infatti l'inedita variante a sei posti, con due sedili a mo' di "poltrona" nella seconda fila e altrettanti nella terza. Una configurazione che strizza l'occhio ai mercati internazionali, dove questo tipo di abitacolo sta diventando sempre più richiesto. L'Audi Q7 a cinque posti ha un bagagliaio da 806 litri, che diventano 2.075 abbattendo la fila posteriore dei sedili.

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 I Prezzi

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L'Audi Q7 è acquistabile a partire da 87.150 euro, che diventano 90.500 euro nel caso della versione più potente con il 3.0 V6 da 299 cavalli. La terza serie sarà prodotta presso lo stabilimento slovacco di Bratislava, dove nascevano anche le due generazioni precedenti, e sarà ordinabile da giugno 2026. Per le altre versioni con motorizzazioni a benzina bisognerà invece attendere la prima metà del 2027. 

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