Il Milan passa ai fatti: biennale con opzione per Glasner, ma prima serve il dt
Contratto sul tavolo per l’ex tecnico del Palace. Però tutto inizierà solo con la nomina del direttore tecnico
Contratto sul tavolo per l’ex tecnico del Palace. Però tutto inizierà solo con la nomina del direttore tecnico
Alessandra Gozzini Giornalista 10 giugno - 08:34 - MILANOCi sono segnali di vita anche nel deserto rossonero: ieri sono state ufficializzate altre due amichevoli estive. Sembra inoltre prendere forma all’orizzonte la figura del nuovo allenatore, identificato in Oliver Glasner, per cui sarebbe pronto qualcosa di più concreto di un progetto tecnico per ora rimasto teoria. Nella pratica il Milan ha già pronto anche un contratto biennale con opzione sul terzo. Ingaggio tra i 3 e i 4 milioni di euro. Per estensione, lo stesso tipo di legame firmato a maggio scorso da Allegri (contratto che in realtà deve ancora essere risolto), più basso invece per quanto riguarda l’ingaggio. La stima reciproca non si è però ancora tradotta in una firma con nomina ufficiale: Cardinale, proprietario del club e capo del processo decisionale, vuole infatti seguire un iter specifico. Prima l’elezione di un riferimento dell’area tecnica, poi l’allenatore. Glasner è un tecnico moderno che troverebbe il gradimento di molti dt, a maggior ragione quello di Rangnick, candidato al ruolo e suo primo sponsor.
VIDEO: Braida: "Mi viene da piangere pensando al Milan, storia da ricostruire"nessun timore
—Per l’allenatore i vari contatti rossonero sono stati proficui e produttivi: tanto che ha finora declinato le altre proposte, ultima quella del Feyenoord, arrivate all’agente dopo la stagione conclusa in Premier League. Sulla panchina del Crystal Palace, con cui ha chiuso quindicesimo in campionato, ha comunque portato a casa un triplete di successi alternativo, Community Shield, Coppa d’Inghilterra e Conference League. Glasner è incuriosito dall’opportunità, pronto anche a mettersi alla prova a San Siro. Il timore di un nuovo fallimento e la mole di lavoro che lo terrà a lungo impegnato non sembrano spaventarlo. Sarebbe il suo quarto campionato europeo diverso dopo aver allenato in Austria, Germania (una Europa League vinta da tecnico dell’Eintracht Francoforte) e appunto Inghilterra.
interlocutore
—Anche per il club (Cardinale e Calvelli, l’uomo ombra sempre al suo fianco) le recensioni sugli incontri con Glasner sono positive: resta il tema della scaletta da seguire, dando prima un nome al futuro vertice dell’area tecnica. Finché una decisione ufficiale non sarà presa non vanno definitivamente scartate le altre ipotesi, che sarebbero però sorprendenti. Prendersi il tempo che serve è giusto e Cardinale ha ribadito di volersi muovere con i suoi schemi e avere tutte le certezze del caso per evitare di perdere un altro anno: intanto però anche il calciomercato corre e agenti e altri addetti ai lavori faticano a trovare un interlocutore con cui avviare i primi contatti. Ibrahimovic, anche senza un ruolo definito nell’organigramma rossonero, sarebbe un riferimento della proprietà: Zlatan è però volato negli Usa per seguire il Mondiale americano da opinionista di Fox Sport e ne avrà ancora per diverse settimane.
condivisione
—Lo stesso Rangnick sarà occupato nella rassegna in qualità di ct dell’Austria: la Federazione gli ha anche proposto di restare, mentre con il Milan non risultano contatti dell’ultima ora: rimane comunque il primo della lista come architetto del nuovo progetto. Rangnick porterà poi i suoi uomini, come accade quando si concede libertà di azione a un nuovo manager. Non è però una condizione necessaria per ottenere il suo sì alla proposta Milan: è più una questione di strategia e decisioni da prendere in comunione d’intenti. Non passerà ancora molto tempo senza annunci, anche se per incastrare i pezzi ci vorrà almeno una settimana.
Leggi anche Portogallo, per Leao è un compleanno triste. I suoi 27 anni li festeggia... in castigoMilan, in 10 al Mondiale, ma poi? Due salutano, tre in dubbio e... Il borsino© RIPRODUZIONE RISERVATA