Zanzare: l'effetto boomerang dei repellenti. Invece di respingerle, le attraggono?
Secondo i ricercatori gli insetti potrebbero abituarsi all'odore e associarlo al cibo: ecco perché e come comportarsi
Secondo i ricercatori gli insetti potrebbero abituarsi all'odore e associarlo al cibo: ecco perché e come comportarsi
Il ritorno del caldo – gradito o meno – coincide anche con il ritorno – sicuramente non gradito – delle zanzare. Riparte quindi anche la caccia ai repellenti, spesso i classici DEET, ma un recente studio pubblicato sul Journal of Experimental Biology ha invece rovesciato la questione: e se i repellenti, invece di respingere le zanzare, le attraessero? Sembra incredibile, ma non è così strano. Lo ha spiegato il professor Clément Vinauger, docente del Virginia Tech che ha seguito lo studio in collaborazione con Claudio Lazzari dell’Università di Tours: “Se qualcuno applica il repellente, la sua concentrazione diminuisce nel tempo e una zanzara riesce comunque a nutrirsi, l’insetto potrebbe iniziare ad associare quell’odore a una ricompensa. È una possibilità che dovremmo prendere seriamente in considerazione quando pensiamo a come vengono utilizzati i repellenti nella vita reale”.
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