Spagna, Yamal e Williams tornano in campo fra gli applausi. Ma con Capo Verde vanno in panchina
Le due giovani stelle della Spagna stanno recuperando da recenti infortuni. E l'inizio soft del Mondiale per la squadra di De la Fuente consente loro un ritorno graduale
Le due giovani stelle della Spagna stanno recuperando da recenti infortuni. E l'inizio soft del Mondiale per la squadra di De la Fuente consente loro un ritorno graduale
Dal nostro inviato G.B. Olivero 12 giugno - 12:32 - ATLANTA English versionLa bella notizia era nell’aria da una settimana, assaporata giorno dopo giorno in attesa che si concretizzasse. Vale per tutti i tifosi della Spagna, ma evidentemente anche per i giocatori convocati da Luis De la Fuente, perché nel ritiro di Chattanooga si sono messi tutti ad applaudire quando Lamine Yamal e Nico Williams sono apparsi in campo. Apparizione, già. Si tratta quasi di un’epifania per le due stelle spagnole che si sono infortunate nella fase finale della stagione e le cui condizioni avevano inizialmente preoccupato lo staff medico e quello tecnico. Ma a Chattanooga c’è stato il primo allenamento in gruppo per Lamine e Nico, la dimostrazione che il piano di recupero stilato tempo fa ha generato i frutti sperati.
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—Fin dall’inizio la decisione comune era stata quella di non correre alcun rischio. Il Mondiale è così lungo da concedere il tempo di ritrovare la condizione con calma e il debutto soft della Spagna (prima partita contro Capo Verde, seconda contro l’Arabia Saudita) era un motivo aggiuntivo per far guarire con calma i due esterni. Il programma prevedeva di consentire a Yamal e Williams di mettersi a disposizione di De la Fuente per l’esordio di lunedì prossimo, quindi di rientrare in gruppo per gli allenamenti qualche giorno prima. Così è stato, ma ovviamente non cambia il piano stilato per i due campioni. Contro Capo Verde non ci saranno forzature: il giocatore del Barcellona e quello dell’Athletic andranno in panchina e poi sarà il c.t., magari parlando con loro, a decidere se concedergli qualche minuto per cominciare a riassaporare certe sensazioni o se preservarli ancora per qualche giorno.
ALLEGRIA
—Nel ritiro della Spagna l’atmosfera è assolutamente serena. L’etichetta di favorita potrebbe pesare, ma sembra che in realtà tutti la vivano nel modo migliore. D’altronde è abbastanza normale che la nazionale campione d’Europa faccia parte del gruppettino delle aspiranti al titolo mondiale. E la consapevolezza di aver recuperato i due giocatori che più degli altri possono garantire la qualità e la pericolosità ha fatto crescere l’allegria. Per la prima partita del Mondiale al posto di Lamal e Williams dovrebbero giocare Ferran Torres e Alex Baena, ma c’è pure la candidatura di Yeremi Pino. La formazione, comunque, non è un problema per De la Fuente, che nei giorni scorsi ha sottolineato come la rosa sia completa sotto ogni punto di vista e che, in fondo, non è così importante chi giochi. Sono tutti bravi, tutti tecnici, tutti pronti a fare la differenza scendendo in campo dall’inizio o durante la gara.
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