Jimenez, dal cranio fratturato al gol con la fascia speciale (diversa da quelle di Cech e Chivu)
L'attaccante messicano indossa una headband rinforzata dopo il terribile infortunio subito nel novembre 2020
L'attaccante messicano indossa una headband rinforzata dopo il terribile infortunio subito nel novembre 2020
Quando Raúl Jiménez ieri sera ha segnato il gol del 2-0 del Messico contro il Sudrafrica ai Mondiali 2026, oltre al gol in molti hanno notato un dettaglio che ormai accompagna stabilmente la sua immagine in campo: quella fascia protettiva imbottita che gli avvolge la testa. Un dispositivo insolito nel calcio moderno, che inevitabilmente riporta alla memoria il casco di Petr Čech e la calotta di Christian Chivu. Non è una scelta estetica né una semplice precauzione generica. Dietro quella protezione c’è uno degli infortuni più gravi che un calciatore possa subire.
VIDEO: Come il Mondiale 2026 cambierà il calcio: le sette nuove regole della Fifa© RIPRODUZIONE RISERVATA