Wonderwall, Messi, il "Ro!" norvegese: voi per chi tifate al Mondiale? VOTA IL SONDAGGIO
La Gazzetta dello Sport

Wonderwall, Messi, il "Ro!" norvegese: voi per chi tifate al Mondiale? VOTA IL SONDAGGIO

Giovedì 9 luglio 2026
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Suggerimenti per scegliere una delle otto squadre rimaste ed esultare con lei (sì, anche per i cugini francesi o la noiosa Svizzera)

Suggerimenti per scegliere una delle otto squadre rimaste ed esultare con lei (sì, anche per i cugini francesi o la noiosa Svizzera)

Luca Bianchin Giornalista 9 luglio 2026 (modifica alle 13:26) - MILANO English version

Un mese fa, quando tutto stava per cominciare, molti italiani rispondevano "Brasile". I milanisti per Ancelotti, gli altri perché il Brasile è sempre il Brasile. Quale fosse la domanda, lo avete capito: "E tu, al Mondiale, per chi tifi?". Ora, senza il Brasile, senza Curaçao e Capo Verde a raccogliere i voti dei romantici, restano otto possibili risposte. Se vi sentite senza patria, accettate qualche consiglio.

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francia

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Perché tifare Francia? Beh, perché sono i più bravi col pallone... e in questo gioco tutti ci siamo innamorati di chi è bravo col pallone. Olise, Mbappé, Barcola e Doué ci fanno divertire e per questo - anche se sono francesi - dovremmo essere grati. E poi i milanisti possono esultare per Maignan e Rabiot, gli juventini per Deschamps, gli interisti per Thuram, i romanisti per Koné. Ultimo motivo cinico: chi tifa Francia ha buone possibilità di festeggiare. E come diceva Flaiano, "Gli italiani sono sempre pronti a correre in soccorso dei vincitori".

marocco

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L'unica squadra africana rimasta in corsa... e che rivoluzione sarebbe se vincesse? Tra le otto non è la più debole ma è quella che somiglia più a una Cenerentola, parola con cui negli Stati Uniti - e ormai non sono lì - etichettano l'outsider più outsider. Buoni motivi individuali: Ounahi ha una grande storia (ogni quattro anni si desta e gioca un gran Mondiale), Bouaddi è un diciottenne che ha dominato il Brasile, Bounou un portiere che si fa chiamare come una rockstar e puntualmente fa miracoli.  

Sondaggio Per chi tifate al Mondiale?
  • Argentina 17.0%
  • Belgio 2.5%
  • Francia 7.0%
  • Inghilterra 8.7%
  • Marocco 12.8%
  • Norvegia 46.4%
  • Spagna 4.9%
  • Svizzera 4.3%
Votanti: 2268 Grazie per il tuo voto Vota Risultati

I sondaggi online di Gazzetta.it non hanno un valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno lo scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali. In alcuni casi, quindi, la somma può risultare superiore a 100.

spagna

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Via, sono talmente forti che faticano a essere simpatici. Certo, Yamal è sempre Yamal... e vederlo giocare è uno spettacolo: creatività col pallone come nessuno. Bello tifare per chi riporta il calcio alla sua forma più istintiva. E poi, se vi piace il tiki taka, è giusto stare con la Roja come omaggio a chi di quello stile ha fatto una religione. In più, bonus: Cucurella ha detto che, se vince il Mondiale, si tatua il volto di De la Fuente. E sarebbe un gran tatuaggio...

belgio

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La squadra dei democratici, intanto: la danza anti-Trump dopo la vittoria sul Belgio è piaciuta a tutti gli anti-trumpiani d'Italia e del mondo. Un motivo meno politico? È sempre bello tifare per dei sopravvissuti. Il mondo parla di come l'Argentina ha ribaltato l'Egitto ma il Belgio, ai sedicesimi, è uscito da una buca in modo clamoroso: all'85' era sotto di due gol e non aveva praticamente mai calciato in porta. Singoli per cui essere felici in caso di vittoria: De Bruyne e Lukaku all'ultimo ballo, Doku che se ne è fregato delle critiche ed è tornato in Europa a veder nascere il figlio. 

Lukaku, la squadra e l'esultanza dedicata a Trump

norvegia

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Chi non vorrebbe vedere ancora tre regate, con tutti i norvegesi a remare ("Ro!") e Haaland o Odegaard a battere sul tamburo? Lo facessero in New Jersey dopo la finale vinta, sarebbe uno spettacolo. Addirittura, darebbe un minimo di giustificazione in più (un minimo...) alla mancata qualificazione dell'Italia. Altri motivi per comprare una maglietta rossa: Thorsby calciatore ambientalista, la spensieratezza divertente di Schjelderup, Nusa e Bobb che non si negano mai un dribbling, qualche italiano acquisito come Ostigard e Thorstvedt... che magari ci hanno dato una gioia al fantacalcio. E un italiano vero che è nel gruppo: il preparatore personale di Haaland è lucano.

inghilterra

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Due motivi che bastano per venti. Se vincesse il Mondiale, Harry Kane si metterebbe in tasca per sempre l'insopportabile etichetta di perdente e sentiremmo ancora per tre volte Wonderwall sparato a tutto volume e cantato dallo stadio. La colonna sonora più bella del mese. Serve altro? Beh, vedere il Paese che ha inventato il calcio festeggiare dopo 60 anni sarebbe speciale, Tuchel lo meriterebbe per le sue convocazioni coraggiose (fuori Foden, Palmer, Alexander-Arnold) e Bellingham perché... è Bellingham. Dopo la vittoria sul Messico ha detto ai ragazzi di non andare a scuola e ai genitori di non andare al lavoro per godersi la giornata. Uno di noi.

Kane e l'Inghilterra cantano Wonderwall

argentina

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Messi.

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svizzera

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Sono i nostri vicini di casa e, almeno per chi abita al Nord, permetterebbero di sconfinare e imbucarsi alla più grande festa mai fatta in Svizzera dal giorno in cui Guglielmo Tell centrò la mela. Tifa per loro chi nella vita è rigoroso e apprezza la coerenza, perché la nazionale è ordinata e precisa come la nazione che rappresenta. Multietnica e rigorosa nello sfruttare al massimo ogni franco, ogni centesimo di talento... e se questo significa giocare una brutta partita per 120 minuti, non è un problema. E poi, volete mettere la gioia di sentire una telecronaca in italiano della vittoria mondiale, come ai tempi di Caressa-Bergomi? Andrea Mangia e Blerim Dzemaili, che commentano per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, hanno esultato come si deve alla fine dei rigori con la Colombia e il video è diventato virale anche in Italia. Che cosa farebbero se Vargas calciasse l'ultimo rigore - all'incrocio, alla Fabio Grosso - contro la Francia?

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