Lo Ius Soli che non c'è e gli Yamal che l'Italia rischia di perdere
La Gazzetta dello Sport

Lo Ius Soli che non c'è e gli Yamal che l'Italia rischia di perdere

Giovedì 9 luglio 2026
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Il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha denunciato: "Se nel calcio non dai la cittadinanza, dopo un secondo arriva un altro Paese che dà il passaporto al ragazzo e tu l'hai perso. Questo è inaccettabile". Viaggio alla scoperta dei migliori talenti che potrebbero giocare con gli azzurri, ma che sono bloccati dalla burocrazia

Akram Jadid ha 15 anni, gioca nel Milan, ha appena vinto lo scudetto U15 e nel settore giovanile rossonero ha segnato 600 e passa gol, persino più di un certo Camarda. Akram Jadid è un mancino che gioca a destra, un mini Lamine Yamal che se ti punta ti lascia sul posto. Akram Jadid è nato in Italia il 16 marzo 2011 e viene da Calcinato, paesino in provincia di Brescia dove vive con il fratellino Yanis, la sorella Yasmine, mamma Ghizlane e papà Rachid, ex giocatore di Serie D e in Italia dal 1991. Akram Jadid ha il passaporto marocchino grazie ai genitori, anche se in Marocco ci va solo per le vacanze. Non ha quello italiano, paese in cui è nato e cresciuto: lo potrà richiedere solo al compimento dei 18 anni.

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