Le inspiegabili scelte di Celtics e Lakers sul mercato: perché?
A Boston hanno scaricato Jaylen Brown reduce dalla miglior stagione di sempre per scambiarlo con un Paul George logoro. E a Los Angeles hanno scelto di salutare LeBron: decisione sensata sull'aspetto tecnico e soprattutto finanziario, però è pur sempre James...
Chi li capisce è bravo. Boston Celtics e Los Angeles Lakers hanno messo assieme mosse di mercato discutibili, persino inspiegabili. Facendo preoccupare i loro tifosi. Parliamo delle franchigie più vincenti della storia Nba, quelle con le aspettative più elevate. Hanno nuovi proprietari, William Chisholm i verdi e Mark Walter i gialloviola, per cui i dolori di crescita avremmo forse dovuto metterli in conto, ma stupiscono gli apparenti passi falsi degli esperti dirigenti, Brad Stevens e Rob Pelinka. Lo stato delle cose è che Celtics e Lakers sembrano indeboliti rispetto al recente passato e soprattutto non “da corsa” per il titolo. Cos’è andato storto in questa free agency? Cosa sta succedendo a Beantown e nella città degli angeli?