Norvegia, i 5 vichinghi d'Italia: Heggem il più utilizzato. Pedersen e Ostigard in gol
Nei Leoni c’è una folta colonia di "nostri" giocatori. Thorsby: "Siamo andati oltre le promesse. Godiamoci l’attimo"
Nei Leoni c’è una folta colonia di "nostri" giocatori. Thorsby: "Siamo andati oltre le promesse. Godiamoci l’attimo"
Dal nostro inviato G.B. Olivero 10 luglio - 10:14 - MIAMI English versionDomani in campo a Miami ci sarà anche un pezzettino del calcio italiano. Cinque norvegesi su ventisei, infatti, hanno giocato l’ultima stagione in Serie A: Pedersen (Torino), Heggem (Bologna), Ostigard (Genoa), Thorstvedt (Sassuolo) e Thorsby (Cremonese). Dopo la colonia della Premier League, presente nella rosa di Solbakken con ben nove elementi, la Serie A è il campionato più rappresentato. Anche più di quello norvegese, che ha portato al Mondiale quattro giocatori nella nazionale di casa.
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—Il più utilizzato degli “italiani” di Norvegia è stato finora Torbjorn Heggem, che ha mostrato una discreta sicurezza. Il centrale del Bologna ha sempre giocato da titolare, tranne contro la Francia quando Solbakken ha dato spazio alle riserve facendo rifiatare molti titolari. Nessun cartellino per Heggem, nonostante la delicatezza del ruolo, a conferma del buon rendimento complessivo. Marcus Pedersen si è fatto apprezzare per il consueto dinamismo e anche per l’importante gol realizzato contro il Senegal: per lui tre presenze, due delle quali da titolare. Il terzino del Torino ha saputo sfruttare l’infortunio di Ryerson, che poi ha recuperato dal problema muscolare ed è stato inserito dal primo minuto contro il Brasile. Kristian Thorstvedt è entrato solo due volte: difficile trovare posto nel centrocampo composto da Odegard, Berge e Berg. Leo Ostigard, invece, ha giocato quattro volte ma da titolare solo contro la Francia. Il difensore del Genoa ha comunque saputo confermare la pericolosità offensiva segnando al debutto contro l’Iraq.
Parola sua
—Morten Thorsby, infine, è stato inserito solo nel secondo tempo contro i francesi. Proprio lui, ieri, è stato portato insieme a Thorstvedt in zona mista dall’ufficio stampa norvegese. Ma era la giornata di Haaland e così, nella ressa che si è creata attorno al centravanti, i due centrocampisti sono passati quasi inosservati. Thorsby, comunque, ha parlato dell’interesse che la Norvegia sta meritando sui giornali di tutto il mondo: "L’attenzione della gente nei nostri confronti è meritata, perché abbiamo mantenuto le promesse e siamo addirittura andati oltre. Adesso dobbiamo goderci il momento".
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