Argentina, Milei: "Calcio e politica mondi separati, apro il balcone di Casa Rosada ma non ci sarò"
La Gazzetta dello Sport

Argentina, Milei: "Calcio e politica mondi separati, apro il balcone di Casa Rosada ma non ci sarò"

Venerdì 10 luglio 2026
2 visualizzazioni

In un'intervista con la radio “La Observador”, il presidente è stato chiaro: "Quando i giocatori verranno, io non ci sarò, così da evitare interferenze politiche”. La decisione ha un precedente: dopo il trionfo in Qatar nel 2022, la nazionale non passò dallo storico balcone, probabilmente per non dare visibilità al presidente di allora

In un'intervista con la radio “La Observador”, il presidente è stato chiaro: "Quando i giocatori verranno, io non ci sarò, così da evitare interferenze politiche”. La decisione ha un precedente: dopo il trionfo in Qatar nel 2022, la nazionale non passò dallo storico balcone, probabilmente per non dare visibilità al presidente di allora

dal nostro inviato  Pierfrancesco Archetti 10 luglio - 14:29 - KANSAS CITY (STATI UNITI) English version

La Casa Rosada, il Quirinale argentino, tutta per i giocatori, senza interferenza politica. Questa la proposta del presidente della repubblica Javier Milei, in caso la nazionale tornasse dal Mondiale con l’intenzione di salutare i tifosi dal famoso balcone. In un'intervista con la radio “La Observador”, il presidente è stato chiaro: "Ho messo a disposizione la Casa Rosada e quando i giocatori verranno, io non ci sarò, così da evitare interferenze politiche”. La motivazione di Milei è quella di lasciare tutto il palcoscenico ai giocatori, perché "io non c’entro in quella foto. Sono loro che vincono le partite in campo. Il merito è loro, il risultato è loro e degli argentini. Non sono degno di essere in quella foto e convincerò anche mia sorella a non andare a lavorare”.

Gazzetta Mondiale: ogni notte un’edizione straordinaria esclusiva. Non perdertela, abbonati a 1€/mese!

VIDEO: Argentina, Messi incontra di nuovo Manu Gutierrez: il video

il balcone

—  

La sorella Karina è segretaria della presidenza della repubblica. La decisione ha un precedente: dopo il trionfo in Qatar nel 2022, la nazionale non andò alla Casa Rosada, ma le celebrazioni si tennero solo per strada, con la sfilata tra la folla e senza passare dallo storico balcone: non fu mai spiegato ufficialmente il motivo ma si pensò che la nazionale non voleva immischiarsi con la politica e dare visibilità al presidente, che all’epoca era Alberto Fernandez. 

Leggi anche Mondiali 2026, gilet refrigeranti contro il caldo: funzionano davvero?Difesa a 4? Al Mondiale sì, in Serie A no (tranne Fabregas): ecco perché

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo