Real Madrid, Mou si (ri)presenta: "Vamos!". Nello staff c'è anche Khedira
Oggi il primo giorno della nuova avventura di Josè a Valdebebas. Il portoghese era già stato sulla panchina dei Blancos dal 2010 al 2013, vincendo una Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa. Adesso è pronto a ripartire... con un nuovo acquisto nello staff
Oggi il primo giorno della nuova avventura di Josè a Valdebebas. Il portoghese era già stato sulla panchina dei Blancos dal 2010 al 2013, vincendo una Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa. Adesso è pronto a ripartire... con un nuovo acquisto nello staff
Lorenzo Cascini Giornalista 10 luglio 2026 (modifica alle 15:13) - MILANO English versionA Madrid è iniziata l’era di Mou 2.0. Il portoghese ha iniziato in anticipo la preparazione, annunciandolo sui social. "Vamos!", questa la descrizione della foto postata su Instagram dal centro sportivo di Valdebebas, con indosso la divisa del Real Madrid. Il messaggio è chiaro: lo Special One è già al lavoro nonostante il ritiro inizi ufficialmente il 13 luglio. Lo ha annunciato anche il Real Madrid con un comunicato. "Il nostro nuovo allenatore ha incontrato il suo staff per iniziare la preparazione in vista della stagione 2026/27. Questo lunedì la squadra darà il via alla preparazione precampionato con le visite mediche".
VIDEO: Flick glaciale: "Mourinho? Un allenatore come gli altri"anche khedira
—Mourinho ha già preso posto nel suo ufficio e sta procedendo con la pianificazione insieme al suo nuovo staff tecnico. Josè arriva con uno staff di fiducia e una new entry: João Tralhão come viceallenatore, António Dias responsabile della condizione fisica, Pedro Machado, analista Roberto Merella e Nuno Santos con i preparatori dei portieri, suoi fidi scudieri da anni. La novità è rappresentata dall'ex giocatore Sami Khedira, che si unisce allo staff del portoghese dopo aver anche giocato nel Real dal 2010 al 2015. Farà il collaboratore tecnico. Il club ha pubblicato diverse foto del nuovo staff tecnico dopo che lo stesso Mourinho le ha annunciate sui social.
Scopri i luoghi simbolo del calcio in Europa: Viaggia con Gazzetta
ritorno
—Il portoghese era già stato sulla panchina dei Blancos dal 2010 al 2013, vincendo una Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa. Nei suoi anni madrileni ha tagliato diversi traguardi, impressi ancora oggi nella memoria dei tifosi del Real. La Liga vinta nel 2012 facendo 100 punti, le sfide con il Barcellona, le vittorie in finale di Coppa del Re e Supercoppa. Senza dimenticare le conferenze stampa da show, i "Porque" dopo la partita con il Barcellona, gli scontri con la stampa spagnola. Gli è mancata solo la Champions. Potrebbe essere il colpo di coda di una carriera piena di successi. La rincorsa alla Coppa dalle grandi orecchie è partita ora, sotto il sole di Valdebebas.
Leggi anche Il calcio europeo vale 40 miliardi, ma è allarme sostenibilità. Dalla Serie A alla Premier, i ricavi...Alaba: "Futuro? Sono aperto a tutto, ma resterò al top. Spagna impressionante, come Yamal..."© RIPRODUZIONE RISERVATA