Finti calabresi, cloni di Dzeko, leoni da tastiera: storia dei calciatori israeliani in A prima di Khalaili
La Gazzetta dello Sport

Finti calabresi, cloni di Dzeko, leoni da tastiera: storia dei calciatori israeliani in A prima di Khalaili

Venerdì 10 luglio 2026
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L'esterno nato ad Haifa è stato acquistato dai nerazzurri per 25 milioni più bonus e sarà il nono calciatore del suo paese a giocare nel nostro campionato: ecco il romanzo dei suoi predecessori

Il primo lo chiamavano terù: "Ma quale israeliano, sei un finto calabrese". Lui, al secolo Tal Banin, buttò lì un sorriso e provò a ritagliarsi uno spiraglio di luce in mezzo a una delle domeniche più abbaglianti del nostro campionato: 31 agosto 1997, Inter-Brescia, esordio congiunto in Serie A di Ronaldo, Hubner e Recoba. Troppa grazia per il buon mestierante di Haifa, finito ai margini del tabellino nonostante un curriculum unico per i tempi, quello di primo israeliano a calcare i nostri campi. Sono passati trent'anni e sette suoi connazionali. Il nono entrerà nella storia, perché si chiama Anan Khalaili ed è passato all'Inter per 25 milioni più bonus. 

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