Alpine A110, anteprima a Goodwood per la nuova coupé elettrica sportiva: foto e dettagli
Al Festival of Speed di Goodwood Alpine ha svelato il prototipo A110 Future che anticipa la terza generazione della celebre coupé francese. Dall'architettura a 800 volt alla nuova Alpine Performance Platform, ecco le soluzioni tecniche che accompagneranno la prima A110 interamente elettrica
Al Festival of Speed di Goodwood Alpine ha svelato il prototipo A110 Future che anticipa la terza generazione della celebre coupé francese. Dall'architettura a 800 volt alla nuova Alpine Performance Platform, ecco le soluzioni tecniche che accompagneranno la prima A110 interamente elettrica
Martin Fedrizzi 11 luglio - 11:56 - MILANO VIDEO: Alpine A390 GT: la videoprova del crossover sportivo elettricoAl momento è ancora un prototipo, ma al Festival of Speed di Goodwood, lo storico appuntamento britannico che da oltre 30 anni celebra l'eccellenza motoristica e le evoluzioni tecniche del comparto automotive, l'Alpine A110 Future ha già catturato l'occhio degli appassionati. In attesa di vederla nella sua versione definitiva, a Chichester (nella Contea del Sussex, nel Regno Unito) la casa francese di proprietà del gruppo Renault ha fornito un primo assaggio della terza generazione di un modello divenuto celebre a cavallo tra gli Anni 60 e 70 (in concomitanza con i successi ottenuti nel Mondiale rally, con due affermazioni a Montecarlo) e poi tornato in auge con la seconda serie, prodotta in oltre 28mila esemplari dal 2017 sino allo scorso giugno. Una produzione interrotta per lasciare spazio alla terza generazione, destinata a configurarsi come la prima proposta a trazione interamente elettrica tra le sportive del marchio. Le prime indicazioni sulle linee e lo sviluppo della nuova A110 sono arrivate proprio dal muletto che ha affrontato la salita di Goodwood e che ha ricevuto un battesimo d'eccezione: alla guida dell'A110 Future, ancora coperta da numerose camuffature, c'era infatti Pierre Gasly, pilota ufficiale del team Bwt Alpine di Formula 1, accompagnato per l'occasione da un passeggero illustre come il Duca di Richmond, fondatore della storica manifestazione britannica. "È stato fantastico essere tra i primi a guidare il futuro di Alpine con la mia salita sulla Goodwood Hill - ha dichiarato il driver francese una volta sceso dall'A110 Future - Alpine continua a dimostrare che un’auto sportiva elettrica può essere più leggera, più reattiva e davvero piacevole da guidare".
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A Goodwood ha sfilato anche una A110 prima seriecom'è fatta
—Nonostante fosse ancora in versione camouflage, a un primo sguardo questa nuova A110 mantiene dimensioni e altezza da terra simili alle versioni precedenti, aspetti non scontati considerata la motorizzazione elettrica (la gamma full electric della casa di Dieppe comprende anche la citycar A290 e il Suv A390). Dal punto di vista tecnico i dati diffusi da Alpine sono ancora parziali, tuttavia è già stato comunicato che la coupé sportiva transalpina a due posti nascerà su un'architettura a 800 Volt, con una coppia di motori montati al posteriore e un pacco batterie diviso tra l'avantreno (con il 25% dell'energia complessiva) e il retrotreno, così da migliorare il bilanciamento della vettura. Un aspetto centrale per Alpine, che della leggerezza ha fatto uno dei principi cardine della propria filosofia progettuale. Per restare fedele a questa impostazione e accompagnare l'evoluzione del marchio fondato da Jean Rédélé e dell'intero gruppo Renault, la terza serie della A110 nascerà così su una nuova piattaforma: la Alpine Performance Platform.
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L'A110 elettrica sarà la prima auto alpine su piattaforma Alpine Performance Platformleggerezza e modularità
—La Alpine Performance Platform rappresenta il cuore del progetto e, più in generale, della strategia con cui il marchio francese intende trasferire la propria identità sportiva nell’era dell'elettrico. Sviluppata attorno a una struttura in alluminio, questa piattaforma nasce con l’obiettivo di contenere il peso delle vetture che utilizzeranno tale architettura e garantisce un’elevata modularità, integrando soluzioni come la tecnologia Cell-to-pack, che attribuisce alle celle della batteria anche una funzione strutturale all’interno del pianale. A ciò si aggiunge la possibilità di adottare differenti configurazioni delle batterie, una soluzione che permette di adattare la piattaforma a modelli con caratteristiche diverse mantenendo come obiettivo una risposta di guida dinamica. La nuova A110 sarà la prima vettura a sfruttare questa architettura destinata a rappresentare uno dei pilastri tecnologici del futuro del marchio e, al tempo stesso, un elemento chiave della strategia con cui il gruppo Renault punta a consolidare il ruolo di Alpine come laboratorio dedicato alle sportive elettriche (il powertrain integra il nuovo sistema Alpine Active Torque Vectoring 2.0 con due motori elettrici posteriori, alimentati da motori elettrici 3-in-1 dotati di inverter da 800 V in carburo di silicio) ad alte prestazioni. Tuttavia, con una scelta all'insegna della versatilità e della prudenza industriale, la piattaforma è stata progettata per poter ospitare in futuro anche un motore termico. Una soluzione che lascia aperte diverse possibilità evolutive per Alpine, chiamata a gestire la transizione verso l'elettrico mantenendo margini di flessibilità.
Pierre Gasly al volante del prototipo Alpine A110 Future al Festival of Speed di Goodwood Alpine Leggi anche Pirelli al Festival of Speed di Goodwood con la gamma P Zero, fra sfide sulla Hill Climb...Sorpassare un ciclista: come sono cambiate le regole© RIPRODUZIONE RISERVATA