Vespa e Amerigo Vespucci: a New York due simboli del made in Italy
A New York, per le celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti, la nave scuola della Marina Militare ospita un esemplare unico dello scooter più famoso del mondo. Un omaggio che unisce due icone italiane accomunate da una storia che per entrambe è lunga quasi un secolo
A New York, per le celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti, la nave scuola della Marina Militare ospita un esemplare unico dello scooter più famoso del mondo. Un omaggio che unisce due icone italiane accomunate da una storia che per entrambe è lunga quasi un secolo
Valerio Boni 11 luglio - 14:28 - MILANO Le righe bianche sulla carrozzeria nera riprendono lo stile dello scafo della nave scuola Amerigo VespucciNew York diventa per qualche giorno la vetrina di due tra i simboli più riconoscibili dell'Italia nel mondo. Da una parte l'Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare considerata da molti il veliero più bello del mondo. Dall'altra Vespa, lo scooter che in ottant'anni è diventato un'icona di stile ben oltre il suo ruolo di semplice mezzo di trasporto. Le due eccellenze italiane si sono incontrate sulle banchine del porto di New York, dove la Vespucci è approdata per partecipare a Sail4th250, il programma di celebrazioni dedicato ai 250 anni degli Stati Uniti. Per l'occasione è stato allestito un esemplare unico di Vespa, realizzato esclusivamente per rendere omaggio alla storica nave scuola.
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Un tributo alla storia
—L'iniziativa non è un semplice esercizio di stile. Vespa e Amerigo Vespucci rappresentano infatti due modi diversi di raccontare l'Italia nel mondo: il veliero, varato nel 1931, continua a svolgere il proprio ruolo nella formazione degli ufficiali della Marina Militare e nelle missioni di rappresentanza internazionale. Vespa, che ha appena celebrato gli 80 anni con un grande evento a Roma, è nata nel 1946, e come noto ha accompagnato la ricostruzione del Paese, trasformandosi in un fenomeno culturale e industriale capace di attraversare generazioni e continenti. Entrambe hanno saputo superare la funzione per cui erano nate. La nave scuola Vespucci è diventata un'ambasciata galleggiante del made in Italy, mentre Vespa è entrata nell'immaginario collettivo come simbolo di libertà, design e ingegno italiano.
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Sullo scudo in lamiera di questo esemplare celebrativo sono presenti l'immagine stilizzata della Amerigo Vespucci, e il "cravattino" color ocra, come i dettagli del velierodettagli da veliero
—L'esemplare esposto a New York riprende idealmente alcuni elementi estetici della Amerigo Vespucci. La carrozzeria in acciaio è nera, ed è attraversata da due ampie fasce bianche che richiamano lo scafo della nave, mentre speciali dettagli grafici evocano gli oblò del veliero. Anche le finiture color ocra riprendono le impavesate del veliero, e lo stesso colore caratterizza il celebre "cravattino" anteriore della Vespa, ispirato al bompresso della nave. Sullo scudo trova posto la grafica ufficiale dell'Amerigo Vespucci, con il veliero a vele spiegate e il tricolore italiano. Il dettaglio più originale è però la sella, rivestita in tela Olona, lo stesso tessuto utilizzato per confezionare le vele della nave scuola. Una scelta che, oltre al valore simbolico, conferisce allo scooter una finitura insolita e immediatamente riconoscibile.
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Un tocco particolare è aggiunto dalla sella rivestita con lo stesso materiale impiegato per le vele della navepezzo unico, almeno per ora
—La Vespa dedicata all'Amerigo Vespucci resterà esposta durante la sosta della nave a New York e, almeno per il momento non è prevista la nascita di una serie speciale. Si presenta quindi come un esemplare unico destinato a celebrare l'incontro tra due marchi che, pur appartenendo a mondi molto diversi, condividono la capacità di rappresentare l'Italia ben oltre i confini nazionali. Se la Vespucci continua a navigare dopo quasi un secolo, Vespa ha appena festeggiato gli ottant'anni dimostrando che alcune icone non hanno bisogno di essere reinventate per continuare a raccontare il made in Italy.
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