Rabiot-mamma Veronique, pranzo di mercato a Boston: il Napoli lo vuole, Cardinale dice no. I dettagli
La Gazzetta dello Sport

Rabiot-mamma Veronique, pranzo di mercato a Boston: il Napoli lo vuole, Cardinale dice no. I dettagli

Domenica 12 luglio 2026
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Il centrocampista vuole parlare di futuro solo alla fine, Amorim stravede per le sue doti e il numero uno di RedBird non si farà mettere spalle al muro. E se Allegri dovesse privarsi di Anguissa...

Il centrocampista vuole parlare di futuro solo alla fine, Amorim stravede per le sue doti e il numero uno di RedBird non si farà mettere spalle al muro. E se Allegri dovesse privarsi di Anguissa...

Andrea Ramazzotti Giornalista 12 luglio - 10:12 - MILANO English version

Gerry Cardinale vuole tenere Adrien Rabiot e non mandarlo a rafforzare il Napoli di Allegri. Il futuro del centrocampista francese, che non ci sarà al raduno di domani mattina a Milanello (ritrovo entro le 8 per colazione) perché impegnato al Mondiale, sarà definito dal 20 in poi, quando lui stesso rifletterà a mente sgombra sul tema, ma la presa di posizione del numero uno di RedBird è chiara: anche se il calciatore puntasse a lasciare Milano (cosa non scontata) o se qualche club lo volesse a ogni costo (non c’è solo il Napoli che ha sondato il terreno), l’americano non intende farsi mettere con le spalle al muro. In mezzo al campo sono altri che possono fare le valigie (Ricci e Loftus-Cheek) e che devono ancora decidere il loro futuro (Modric). Il ritorno in Champions League, l’obiettivo della scorsa stagione, non è stato centrato complice il ko all’ultima giornata contro il Cagliari, ma questo non basta per spingere Gerry a far partire uno degli elementi che nel 2025-26 ha avuto il rendimento più alto e costante (6 gol e 5 assist nelle 29 presenze in Serie A). Perché nella mente del patron e di Amorim, Rabiot può essere fondamentale ancora fondamentale per il Diavolo. Certo, per vederlo nel centro tecnico di Carnago bisognerà aspettare le vacanze che gli spetteranno dopo la semifinale e la finale (per il terzo posto o per la coppa) e il ritorno della squadra dalla tournée in Australia e in Indonesia. Manca tanto tempo e molte cose sul mercato possono accadere. L’orientamento del Milan però è chiaro e pure Rabiot attualmente non pare avere l’idea di andare alla rottura.

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LA MAMMA NEGLI USA

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Ieri mamma Veronique ha pranzato con il figlio a Boston. Gli uomini di Deschamps avevano una mezza giornata di libertà e la famiglia Rabiot si è riunita in un ristorante francese. È stata l'occasione per parlare di futuro anche se il centrocampista pubblicamente ha fatto capire che prenderà qualsiasi decisione solo quando sarà tornato da oltre Oceano. Bisogna comunque farsi trovare pronti a ogni eventualità e allora una chiacchierata nella doppia veste di figlio-madre, ma anche di giocatore-agente è stata utile. Esattamente come successo lo scorso anno a luglio, quando Allegri aveva provato il primo approccio per portarlo via da Marsiglia, al momento non c'è l'intenzione da parte di Adrien di "rompere" con il club. Perché ha un contratto importante, che scade solo nel 2028. Se dovesse succedere qualcosa, non sarà a breve termine. O almeno questo è quello che filtra.

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GUIDA CARDINALE

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Il numero 12 ha capito che Cardinale non accetta di cederlo facilmente. L'americano prende tutte le decisioni "finali" a Casa Milan: è sua l'ultima parola riguardo a chi viene venduto e a che cifra. Naturalmente la scelta è dettata dalle indicazioni di Amorim che, in questo caso, stravede per il francese: complicato che il tecnico dia il via libera per privarsene. Servirebbe (forse) un'offerta fuori mercato per il classe 1995 di Saint-Maurice che lo scorso agosto è stato pagato all'Olympique Marsiglia 7 milioni più uno di bonus (non scattato perché la squadra non ha centrato la qualificazione alla Champions). In questo momento da via Aldo Rossi la chiusura alla sua partenza è totale. Magari la situazione potrebbe prendere una piega diversa se mamma Rabiot chiedesse un colloquio in via Aldo Rossi oppure se il Napoli, venduto Anguissa, presentasse un'offerta importante per il cartellino. Nel frattempo però Adrien è concentrato sul Mondiale e poi sulle sue vacanze, mentre Amorim sulla costruzione del nuovo Milan privo dei giocatori impegnati in Coppa del mondo.

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“Nuovo” ruolo

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 Il posto a Rabiot il tecnico portoghese lo ha già riservato tra i due mediani, nel 3-4-2-1. E’ lo stesso che gli ha cucito addosso Deschamps con la Francia in questo Mondiale. Ovvero meno inserimenti e più copertura. Non più mezzala, ma mediano da lotta e interdizione. Con i Bleus sta vivendo un’anteprima di quello che sarà il suo futuro rossonero? In questa calda estate lo capiremo. Resta da appurare quando. Allegri osserva interessato perché, dopo averlo allenato a Torino e a Milano. lo vorrebbe con sé anche sotto il Vesuvio. Il problema è che Cardinale a Max un favore non vuole farlo...

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