Matteo Paolillo: "In Idoli ho firmato autografi come se fossi un pilota di MotoGP"
L'attore Matteo Paolillo, tra i protagonisti del film Idoli - Fino all'ultima corsa, racconta la sua passione per i motori. Durante le riprese ha vissuto da vicino l'esperienza di pista, ma fuori dal set preferisce la comodità. Tra qualche aneddoto delle giornate davanti alle telecamere, Paolillo svela tutte le moto su cui è salito in sella
L'attore Matteo Paolillo, tra i protagonisti del film Idoli - Fino all'ultima corsa, racconta la sua passione per i motori. Durante le riprese ha vissuto da vicino l'esperienza di pista, ma fuori dal set preferisce la comodità. Tra qualche aneddoto delle giornate davanti alle telecamere, Paolillo svela tutte le moto su cui è salito in sella
Emanuele Bigi 12 luglio - 13:37 - CAGLIARI VIDEO: Matteo Paolillo: "Con il motorino andavo in costiera, ho un po' paura di correre in pista"Nel film Idoli - Fino all'ultima corsa, Matteo Paolillo interpreta l'antagonista del giovane pilota Edu. Fermato davanti al nostro "Autovelox", in occasione del IX Filming Italy Sardegna Festival, l'attore della serie cult Mare fuori ha svelato i retroscena delle giornate sul set, raccontando la sua esperienza e qualche aneddoto che non dimenticherà mai. Quella di Paolillo è una passione per i motori legata principalmente all'utilità quotidiana e al tempo libero passato con gli amici di gioventù su un Liberty 50.
LEGGI ANCHE
Autovelox, ecco tutti i vip che sono stati beccati
Matteo, recentemente ti abbiamo visto in moto in un film super adrenalinico insieme a Claudio Santamaria. Avete girato sui circuiti di Spagna e Italia: com'è stato vivere questa esperienza?
"È stato bellissimo perché ho avuto la possibilità di stare su delle moto da corsa. Ovviamente non le abbiamo guidate davvero: non le possono guidare nemmeno gli stuntman. Solo gli ex piloti possono farlo. Però abbiamo usato dei simulatori. Indossare la tuta e imparare come si piega con la moto è stato molto divertente. Poi è stato un set davvero stimolante e adrenalinico: abbiamo girato durante il Motomondiale".
Ci racconti un aneddoto?
"Prima di girare ci hanno portato in pista. C'eravamo io, Óscar Casas (l'attore spagnolo che interpreta Edu, il protagonista, ndr) e un operatore del film. Abbiamo fatto il giro del circuito salutando il pubblico. Alla fine siamo arrivati nell'area dove i tifosi chiedevano gli autografi ai piloti. Óscar, che in Spagna è famosissimo, veniva chiamato continuamente. A un certo punto l'operatore ha inquadrato me. Ovviamente nessuno mi conosceva. La gente mi guardava e si chiedeva: «Ma questo chi è?». Ho continuato a firmare autografi restando nei panni del personaggio. Dopo un po' qualcuno ha iniziato a pensare che fossi un nuovo pilota. È stato divertente".
LEGGI ANCHE
Anna Valle: "Ghiaccio o pista al volante mi diverto"
Matteo Paolillo al Filming Italy Sardegna Festival 2026 di CagliariChe rapporto hai con le due ruote?
"Ho avuto il motorino dall’età di 14 anni. Un giorno mi piacerebbe guidare in pista, ammetto però di avere un po' di paura. La moto dà un grande senso di libertà".
Che motorino avevi a 14 anni?
"Un Liberty 50, e no, non facevo impennate o cose del genere. Con gli amici andavamo a scuola, sul lungomare e in Costiera Amalfitana".
Poi ti sei trasferito a Roma e hai comprato una moto.
"Sì, ma non subito. Per molti anni mi sono mosso coi mezzi. La moto l'ho comprata quattro anni fa e mi ha davvero svoltato la vita, perché con la macchina a Roma muoversi è praticamente impossibile".
Che moto usi?
"Ho una Honda X-ADV 750".
LEGGI ANCHE
Carolina Crescentini: "In scooter verso la Sardegna"
Matteo Paolillo alla premiere italiana del film Idoli - Fino all'ultima corsaCome ti trovi?
"Benissimo, soprattutto perché ha il cambio automatico: a Roma, con tutti i semafori che ci sono, è una grande comodità. Inoltre nasce anche per lo sterrato, quindi assorbe bene sanpietrini, buche e tutte le radici che spuntano dall'asfalto. Per me è davvero la moto ideale".
Hai una moto dei sogni?
"Sono così affezionato alla mia che, finché va bene lei…"
Le hai dato un nome?
"No".
Di che colore è?
"Nera".
C'è un viaggio che sogni di fare con la tua Honda?
"Mi piace tantissimo la Val d'Orcia. Guidare la moto lì, tra quei paesaggi che hanno ispirato tantissimi artisti, è davvero qualcosa di speciale".
Grazie Matteo, buona moto e buona estate.
"Grazie a voi. Spero di non beccare gli autovelox!"
© RIPRODUZIONE RISERVATA