Il tennis per caso, i bimbi poveri in Africa, il mito Kvitova e il sogno Slam realizzato da Linda
La Gazzetta dello Sport

Il tennis per caso, i bimbi poveri in Africa, il mito Kvitova e il sogno Slam realizzato da Linda

Domenica 12 luglio 2026
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Dietro il trionfo a Wimbledon della 21enne Noskova c'è molto altro. Cresciuta tennisticamente dalla mamma di Martina Hingis, non ha mai vissuto lo sport (tanti sport) con l'ossessione di vincere 

Il confine tra ossessione e lavoro è spesso molto labile. Specie nel tennis, sport singolo e che per forza di cosa assorbe del tutto, soprattutto in giovane età. E soprattutto quando non si pratica solo il tennis. Linda Noskova, che a 21 anni ha vinto Wimbledon in un tesissimo derby ceco contro Karolina Muchova, da bambina neanche era così appassionata al tennis. Aveva dai sei agli otto hobby, era una ragazza vivace e sempre in movimento, vispa. Con un’etica del lavoro però encomiabile: durante la sua crescita come giocatrice, non ha visto per due anni il suo migliore amico. L’impegno nel diventare la miglior versione di sé stessa, rinunciando quasi del tutto ad una vita da normale adolescente, era troppo preponderante. Sacrifici che però, anni dopo, hanno trasformato una giovane promessa di buone speranze, vincitrice del Roland Garros junior, in una campionessa Slam tra le grandi. E, soprattutto, nel tempio del tennis, a Wimbledon. Dove si è fatta grande forse l’unica fonte di ispirazione tennistica di Noskova. 

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