Tour, la decima tappa da Aurillac a Le Lioran: sette GPM e spettacolo tra i big
Dopo il riposo una delle giornate chiave: si scalano il Puy Mary–Pas de Peyrol e del Col de Pertus, poi l'ascesa al Col de Font de Cère. Un percorso senza respiro, Pogacar e Vingegaard pronti a un duello stellare
Dopo il riposo una delle giornate chiave: si scalano il Puy Mary–Pas de Peyrol e del Col de Pertus, poi l'ascesa al Col de Font de Cère. Un percorso senza respiro, Pogacar e Vingegaard pronti a un duello stellare
Luca Gialanella Giornalista 13 luglio - 07:30 - MILANODomani, lunedì, il Tour de France osserva il primo dei due giorni di riposo. La carovana si trova nel Cantal, regione vulcanica del Massiccio Centrale, molto caratteristica e infuocata. Si riparte martedì 14 luglio, giorno della festa nazionale francese (i corridori transalpini si scateneranno), con la decima tappa: Aurillac-Le Lioran, 166,6 km e 3800 metri di dislivello. Giornata complicata con ben sette Gran premi della montagna, e due di prima categoria: ci sarà sicuramente lotta tra i big di classifica, che nelle ultime tre giornate si sono un po’ riposati.
la rivincita
—Due anni fa, su questo traguardo, Vingegaard battè in volata Pogacar e dopo il duello si strinsero la mano in una delle loro foto più iconiche. Il via alle 13.25 con questa classifica: Pogacar maglia gialla (la 59a) con 2’42” su Vingegaard, 3’27” su Del Toro, 3’30” su Evenepoel. Al km 25 c’è lo sprint a Lacapelle del Fraisse che assegna i punti per la maglia verde. Poi si sale e si scende. Al km 68 la cote de Pailherols (terza categoria): 3 km al 7,2%. Quindi al km 97 il col de la Griffoul, seconda categoria, 5,9 km al 6,7%, seguito dal Col de Prat de Boeuc, terza categoria: 3,1 km al 6,5%. Si scende e si risale per la cote de Murat (km 118), 5,2 km al 5,3%, e successivamente ecco la salita più dura della tappa: Puy Mary-Pas de Peyrol. Si scollina a 1589 metri di quota dopo un’ascesa di 7,8 km al 6%.
il percorso
—Qui nel 2024 attaccò proprio Pogacar in maglia gialla: Vingegaard rientrò in discesa per poi superare allo sprint a Le Lioran lo sloveno in maglia gialla. Mancano ancora due Gran premi della montagna: il Col de Pertus (prima categoria) al km 152, 4,4 km all’8,5%, e il Col de Font de Cere (terza categoria), 3,1 km al 5,8%: poi appena 2700 metri tra discesa e pianura per l’arrivo. Gli ultimi 30 km della tappa di martedì sono identici a quelli del 2024: nei 5000 metri finali ci sono 14 tra curve e tornanti. Al traguardo, abbuoni per la classifica di 10”, 6” e 4”.
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