Byd Shark, il pick-up ibrido da 436 Cv atteso in Europa
La Gazzetta dello Sport

Byd Shark, il pick-up ibrido da 436 Cv atteso in Europa

Lunedì 13 luglio 2026
2 visualizzazioni

L'ultima novità del marchio cinese introduce per la prima volta in Europa la tecnologia Super Hybrid Dmo, che combina due motori elettrici che forniscono una potenza complessiva da 436 Cv e un'autonomia combinata fino a 675 chilometri. Tutte le novità

L'ultima novità del marchio cinese introduce per la prima volta in Europa la tecnologia Super Hybrid Dmo, che combina due motori elettrici che forniscono una potenza complessiva da 436 Cv e un'autonomia combinata fino a 675 chilometri. Tutte le novità

Armando Bavaro 13 luglio - 15:41 - MILANO Byd Shark è lunga 5.457 mm, larga di 1.971 mm, alta 1.925 mm, e ha un passo di 3.260 mm. Il cassone posteriore ha un volume di 1.200 litri

Con la presentazione del suo primo pick-up, denominato Shark, Byd mette in atto una svolta importante per il mercato europeo, introducendo nel Vecchio Continente la tecnologia Super Hybrid Dmo (Dual Mode Off-road), un sistema in grado di garantire prestazioni in elettrico al vertice della categoria, addirittura superiori ai vecchi motori diesel, e di fornire un'autonomia combinata fino a 675 chilometri. La progettazione e lo sviluppo di questo modello nascono con l'intenzione di attrarre quel bacino di clienti interessati all'acquisto di un pick-up, sempre più ampio anche nel continente europeo, ma spaventato dai consumi e dai costi di mantenimento del mezzo. Byd Shark unisce l'efficienza, la versatilità, la capacità di portata proprie di un pick-up e la possibilità di coprire lunghe distanze con una motorizzazione elettrica che abbassa sensibilmente i costi di utilizzo. Come dichiarato da Stella Li, vicepresidente esecutivo di Byd: "Con Shark portiamo la tecnologia Super Hybrid nel segmento pickup. La piattaforma Dmo offre guida in elettrico, potenza ai vertici della categoria, elevate capacità off-road, grande efficienza e massima flessibilità nei lunghi tragitti. Le nostre soluzioni, come il V2L, aggiungono un valore concreto nelle attività professionali e nel tempo libero. Il mercato dei pickup plug-in hybrid è in forte espansione e Shark rappresenta una risposta concreta per chi non vuole compromessi tra prestazioni, comfort ed efficienza". Il debutto europeo di Byd Shark è previsto inizialmente nel Regno Unito, per poi essere introdotto gradualmente nei principali mercati europei a partire dalla seconda metà del 2026. I prezzi non sono ancora stati comunicati.

LEGGI ANCHE

Le auto cinesi in Italia sono sempre di più. I numeri dell'import

VIDEO: Grosso, Byd: "Il nostro segreto? 122.000 ingegneri e decine di miliardi in ricerca e sviluppo"

com'è fatto

—  

Con una lunghezza di 5.457 mm, una larghezza di 1.971 mm, un'altezza di 1.925 mm, e con un passo di 3.260 mm, Byd Shark monta un cassone con un volume di 1.200 litri, ed è in grado di offrire una capacità di traino fino a 2.500 kg e una portata fino a 790 kg. Dando uno sguardo al design, il frontale del pick-up monta i gruppi ottici sull'estremità del cofano, i quali sono collegati da una fascia luminosa continua. Questa scelta stilistica è stata attuata con l'obiettivo di richiamare alla mente di chi lo osserva lo sguardo dello squalo, con la griglia e il paraurti inferiore che ricordano la mandibola dell'animale. Sul profilo di Byd Shark emerge la fiancata dalla superficie scolpita, mentre le pedane laterali e le protezioni in plastica su passaruota e carrozzeria rafforzano l'idea che il veicolo sia in grado di affrontare ogni tipo terreno. Infine, sul posteriore, i gruppi ottici sono integrati in una barra luminosa a tutta larghezza. Il pick-up, a trazione integrale, consente di scegliere tra quattro modalità di guida differenti, ognuna delle quali dedicate a diverse superfici: sabbia, fango, neve e ghiaia. Il pick-up è disponibile in cinque tinte: oltre alla colorazione Atlantis Blue, che è quella standard, il mezzo può essere ordinato nelle tinte Obsidian Black, Polar White, Grey Green e Sunrise Orange. I cerchi da 18” sono disponibili di serie nella colorazione bicolore nero/argento, con variante total black in opzione, e montano pneumatici maggiorati. L'abitacolo offre cinque posti grazie alla configurazione a doppia cabina: i sedili anteriori sportivi, realizzati con materiali soft-touch, riscaldati e ventilati, garantiscono un elevato livello di comfort su ogni tipo di terreno. Trattandosi di un mezzo pensato prevalentemente per l'utilizzo off-road, l'ergonomia degli interni è stata migliorata rispetto agli altri modelli della casa e progettata appositamente per un utilizzo pratico: infatti, il selettore del cambio a colonna e i comandi fisici sono azionabili anche indossando guanti da lavoro. La plancia integra la configurazione tipica di Byd, caratterizzata da un doppio display e costituita da un quadro strumenti digitale da 10,25” e un sistema infotainment centrale da 15,6”. L'elevato livello di comfort e abitabilità della seconda fila è garantito dal pavimento piatto, dall'ampio spazio per testa, spalle e gambe, e dallo schienale reclinabile di 27 gradi. È inoltre presente la funzione Vehicle-to-Load da 6 kW, che consente al pick-up di alimentare elettricamente dispositivi esterni tramite due prese integrate.

Viaggia con Gazzetta Motori, vivi da protagonista i circuiti più attesi dell’estate

LEGGI ANCHE

Byd Dolphin G Dm-i, la prova della cinese pensata per piacere agli europei

Il pick-up, qui nella configurazione di guida inglese, monta un doppio display, costituito da un quadro strumenti digitale da 10,25” e un sistema infotainment centrale da 15,6”

motore e allestimenti

—  

La tecnologia Super Hybrid di per sè non è una novità assoluta del marchio, essendo già disponibile sui modelli Byd Dm-i come Seal U Dm-i e Seal 6 Dm-i Touring. La novità assoluta è costituita dalla configurazione Dmo (Dual Mode Off-road), che adotta una struttura a telaio separato progettata per garantire una maggiore robustezza al mezzo. La tecnologia Super Hybrid Dmo combina due motori elettrici, uno anteriore da 231 Cv e 310 Nm di coppia e uno posteriore da 204 Cv e 340 Nm di coppia. La potenza complessiva del sistema raggiunge i 436 Cv, con una coppia massima di 650 Nm, che si traducono in un'accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in soli 5,7 secondi e in una velocità massima di 180 km/h. Il motore termico 1.5 turbo benzina a quattro cilindri, in grado di erogare una potenza di 150 Cv con una coppia massima di 240 Nm, all'interno di questo sistema ha la funzione di generatore di energia per i due motori elettrici e contribuisce alla ricarica della batteria Blade, integrata nella struttura del veicolo attraverso la tecnologia Ctc (Cell-to-Chassis). La batteria Blade da 32,2 kWh permette fino a 90 km di percorrenza in modalità elettrica. L'autonomia totale raggiunge, come detto, i 675 chilometri, con consumi dichiarati dalla Casa cinese nel ciclo combinato Wltp che si attestano a 3,5 l/100 km, che crescono fino a 9,6 l/100 km in caso di batteria scarica. Il pick-up supporta una ricarica a corrente continua da 55 kW, che permette al pick-up di ricaricarsi dal 30 all'80% in 21 minuti. Byd Shark verrà proposto sul mercato europeo in un unico allestimento, Comfort, che comprende: sedili anteriori riscaldati e ventilati, impianto audio Dynaudio a 12 speaker, quadro strumenti digitale da 10,25”, head-up display, infotainment da 15,6” con navigazione, assistente vocale, ricarica wireless 50W, sensori parcheggio 360°, telecamera surround e accesso keyless. Per quanto riguarda il capitolo della sicurezza, il pick-up fornisce di serie Adaptive Cruise Control, monitoraggio traffico anteriore e posteriore con frenata automatica, sistemi anticollisione, mantenimento attivo della corsia, blind spot detection, e infine i sistemi Hill Hold Control, che impedisce al veicolo di indietreggiare durante una partenza in salita, e Hill Descent Control, che invece gestisce la velocità in discesa del pick-up su tracciati ripidi e scivolosi agendo in autonomia sul freno.

Byd Shark offre una capacità di traino fino a 2.500 kg Leggi anche Changan Deepal S05 Ultra Hybrid, la plug-in debutta a MonzaDS N°7: ecco come va il Suv medio sia elettrico che mild hybrid

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo