Mal d'auto: come prevenirlo e come combatterlo
La Gazzetta dello Sport

Mal d'auto: come prevenirlo e come combatterlo

Venerdì 21 agosto 2026
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Nausea, vertigini, sudorazione e nei casi peggiori vomito: la cinetosi, meglio nota come mal d’auto, può rovinare anche un breve viaggio. Alcuni comportamenti aiutano a prevenirlo, mentre quando compaiono i primi sintomi diventa più difficile contrastarlo

Nausea, vertigini, sudorazione e nei casi peggiori vomito: la cinetosi, meglio nota come mal d’auto, può rovinare anche un breve viaggio. Alcuni comportamenti aiutano a prevenirlo, mentre quando compaiono i primi sintomi diventa più difficile contrastarlo

Giuseppe Biondo 21 agosto - 09:00 - MILANO Il riposo allevia i sintomi del mal d'auto

Il segreto è uno: prevenire. Non appena compaiono i primi sintomi, la sfida contro il mal d’auto è già in salita. In linguaggio tecnico il malessere si chiama “cinetosi”. Si manifesta in alcune persone quando il corpo è sottoposto a movimenti ritmici o irregolari, quindi tipicamente in auto, ma anche in barca o in aereo per citare i casi più frequenti. La chinetosi o mal d’auto provoca principalmente nausea, vertigini, pallore, sudorazione fredda, aumento della salivazione e nei casi più intensi anche il vomito.

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PREVENIRLO

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Per prevenire la comparsa dei sintomi associati al mal d’auto è utile capirne la genesi. L’innesco del malessere è il disallineamento tra ciò che percepisce la vista e ciò che rileva l’apparato vestibolare, cioè il sistema che governa l’equilibrio: il corpo si muove ma gli occhi non percepiscono il movimento associato a quelle sollecitazioni. Perciò a chi soffre di mal d’auto si sconsiglia di leggere un libro o guardare a lungo lo smartphone (o il tablet) durante un viaggio in auto, e allo stesso modo può tornare utile sedersi davanti, dove si vede meglio la strada e il disallineamento dei sensi può essere ridotto. Alcuni fattori poi possono accelerare la comparsa dei sintomi o aggravarli: privazione di sonno, alcol e nicotina giocano a favore del mal d’auto, ed è consigliabile inoltre limitare la caffeina. Aria fresca sul viso o musica possono essere d'aiuto come distrazioni, ma non sono dei veri e propri rimedi.

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Intervenire prima che si manifestino i sintomi è la strategia migliore

QUANDO ARRIVA

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Aspettare che si manifestino i sintomi del mal d’auto non è una buona idea, rende meno efficaci le misure di contrasto. Quando la chinetosi è già iniziata può rallentare lo svuotamento gastrico, il che può ostacolare l’assorbimento dei medicinali assunti per via orale. Tra i principi attivi più usati c’è il dimenidrinato, che può provocare sedazione e sonnolenza. Pertanto, se si sa di essere predisposti e se possono subentrare dei fattori potenzialmente aggravanti (come la scarsità di sonno), allora, se si ricorre a un farmaco contro la chinetosi, è meglio assumerlo prima di salire in auto. La nota Xamamina, ad esempio, va presa mezz’ora prima del viaggio. Nel momento in cui compaiono i sintomi, libro, cellulare e tablet sono le prime cose da mettere via. E poi meglio guardare fuori o in alternativa chiudere gli occhi o tentare di dormire: il riposo può ridurre ulteriormente gli stimoli visivi contrastanti. Naturalmente, come per ogni aspetto legato alla salute, è bene consultare un medico prima d'intraprendere qualunque azione.

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