Da soli o in compagnia? Ecco quando si rende davvero di più in allenamento
Da soli per imparare, in gruppo per spingere al massimo. I suggerimenti della psicologia dello sport per scegliere come e con chi allenarti
Da soli per imparare, in gruppo per spingere al massimo. I suggerimenti della psicologia dello sport per scegliere come e con chi allenarti
Sui social spopolano video ironici dedicati al "gym bro", l’archetipo del compagno inseparabile in palestra che fa di squat e proteine in polvere la propria filosofia di vita. Rituali contemporanei e condivisi che, nel comune sentire, portano o almeno dovrebbero portare a rendere di più durante l'allenamento. Dietro al mito sociale, tuttavia, si nascondono interessanti verità scientifiche, come quella della cosiddetta social facilitation, la facilitazione sociale. Allenarsi davanti a un pubblico o accanto a un compagno, in altre parole, non migliora automaticamente la prestazione ma può avere effetti sulla resa dei movimenti già appresi e sulle prove di forza, velocità e resistenza. Ecco, dati alla mano, quando conviene allenarsi da soli e quando inveceè meglio in compagnia.
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VIDEO: Allenarsi senza tralasciare nessuna parte del corpo. Come fare?© RIPRODUZIONE RISERVATA