Juve in emergenza: Spalletti si affida alla difesa e a Vicario
La Gazzetta dello Sport

Juve in emergenza: Spalletti si affida alla difesa e a Vicario

Venerdì 4 settembre 2026
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Tante le assenze da metà campo in su. Così l'allenatore punta sulla solidità

Tante le assenze da metà campo in su. Così l'allenatore punta sulla solidità

Matteo Nava Giornalista 4 settembre - 09:48 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Dopo tutto Luciano Spalletti da qualche punto fermo dovrà pur partire, anche se ogni giorno si trova un giocatore in meno alla Continassa: quattro assenti sicuri (Juan Cabal, Khephren Thuram, Kenan Yildiz e Jeff Ekhator) e tre calciatori in bilico (Andrea Cambiaso, Pape Matar Sarr ed Edon Zhegrova). Lo scontro diretto contro il Milan però si avvicina - mancano ormai due soli giorni - e l’allenatore prepara la partita con una consapevolezza maturata in un mese e mezzo di calcio sempre più agonistico: da metà luglio a fine agosto, infatti, la sua Juventus è riuscita a mantenere inviolata la propria porta in otto delle nove partite disputate, ovviamente comprendendo le amichevoli. L’unica "macchia" è arrivata nel test australiano contro l’Inter e, anche se la sfida dell’Allianz Stadium con il Milan è la partita più dura di questo inizio di stagione, il tecnico ha motivo di affidarsi alla sua retroguardia. Poi chiederà a chi schiererà davanti di mettere nei guai Mike Maignan.

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Collaudati

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La difesa è il reparto meno toccato dai rinnovamenti del lifting del dottor calciomercato e i due innesti - Zeki Celik e Jhon Lucumi - hanno avuto tempo a sufficienza per inserirsi nei meccanismi di squadra. Soprattutto - aspetto fondamentale quando si parla di difendersi - arrivano entrambi dalla Serie A. Entrambi dovrebbero partire titolari (il colombiano è in vantaggio su Lloyd Kelly) e a rassicurarli c’è la continuità dello stacanovista Pierre Kalulu e del leader Gleison Bremer, apparsi in discreta forma nei primi 180 minuti di campo e colonne della seconda Juventus spallettiana. L’assenza di Cabal - sul mercato fino a inizio settimana - non dovrebbe pesare, mentre Cambiaso sarà valutato fino alla vigilia e può rientrare senza frenesia visto il rendimento dei compagni di reparto. In più, visto che ovviamente la fase difensiva va considerata e studiata a livello collettivo, va ricordato che la regia affidata (anche) a Douglas Luiz libera il capitano Manuel Locatelli per un filtro in mediana ancor più efficace della scorsa stagione. 

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Il numero uno

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Ovviamente il discorso sulla difesa bianconera non può che ruotare anche attorno a Guglielmo Vicario, finora abilissimo a gestire le enormi pressione ereditate da Michele Di Gregorio per difendere la porta della Juventus. In prestito gratuito dal Tottenham Hotspur, il friulano ha firmato per la Signora soltanto cinque giorni prima dell’esordio in Serie A e in brevissimo tempo ha infuso al reparto una notevole sicurezza. In casa del Frosinone, prima di uscire stremato con i crampi, Vicario non ha dovuto ricorrere a interventi straordinari, mentre lo scorso fine settimana si è dovuto sporcare i guantoni per evitare un colpo di reni del Parma dopo il vantaggio bianconero, meritandosi il boato dell’Allianz Stadium con una complessa respinta in tuffo su colpo di testa di David Romero. Ora il livello si alza, con il Diavolo di Gonçalo Ramos pronto a incornare il muro bianconero. Finora solidissimo.

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