Dimarco, il contratto è fino al 2028: già scattata la clausola, ora l’Inter non ha fretta
Il laterale voleva rivedere subito l'accordo, ma il club ha deciso: tratterà durante la stagione. Con il prolungamento definitivo del contratto di Pio, adesso lui è la priorità
Il laterale voleva rivedere subito l'accordo, ma il club ha deciso: tratterà durante la stagione. Con il prolungamento definitivo del contratto di Pio, adesso lui è la priorità
Guendalina Galdi Giornalista 4 settembre - 09:25 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleDal Teatro alla Scala, cornice formale e storica diventata per una sera il salotto del calcio italiano, forse non tutti si sarebbero aspettati una rasoiata come quelle a cui il miglior giocatore della scorsa Serie A ha abituato. Invece Federico Dimarco, quando - durante il Gran Galà di mercoledì - è stato sollecitato sull’argomento rinnovo di contratto ha presto spiegato, senza troppi giri di parole: "Al momento purtroppo non ne abbiamo parlato, speravo succedesse visto come è finita la scorsa stagione, però ci sarà modo di farlo prossimamente". Dritto al punto. Alla Scala del calcio, domani, la musica è destinata a cambiare perché arriva il Napoli, quella squadra "forte" e che "l’anno scorso è arrivata seconda. Un avversario che da un po’ di partite non riusciamo a battere..." come ha ricordato proprio Dimarco. Quindi testa ed energie torneranno sul palcoscenico ben più noto. Ma qualche pensiero al prolungamento è possibile che continui ad aleggiare tra una discesa rapida, un corner pericoloso e un mancino che proverà a mettere in difficoltà gli ospiti di Max Allegri.
I tempi
—Dimarco insomma avrebbe gradito una chiamata alla fine di una stagione magica e storica che l’ha reso il miglior assist man di sempre del nostro campionato. L’esterno ora ha un contratto fino al 2028, data alla quale si è arrivati perché l’Inter ha esercitato la clausola unilaterale per estendere di un’ulteriore annata il matrimonio con l’azzurro, altrimenti a scadenza nel 2027. Questo dunque il passo che la società si è premurata di fare in tempi rapidi per evitare che Dima iniziasse questa stagione con un solo anno in nerazzurro davanti a sé. All’interno del club il valore del calciatore non è minimamente in discussione: è una colonna, è qualità, è italianità, è spogliatoio. Ma questa questione rinnovo sulla sponda mancina non subirà accelerate a stretto giro. Nemmeno dopo quell’uscita del diretto interessato in smoking.
VIDEO: Milano omaggia Dimarco: il murales di questo tifoso è da pelle d'ocaPriorità
—L’Inter, in sostanza, non ha fretta. Nel corso della stagione il dossier Dimarco, in bella vista sulla scrivania del neo direttore sportivo Dario Baccin, verrà approfondito, le parti si vedranno e si discuterà di come far proseguire questa storia che fino a questo momento è stata impreziosita da 238 partite, 26 gol e 52 assist. Archiviato il rinnovo di Pio (con l’attaccante che è andato in sede martedì scorso), in cima alle priorità "interne" ora inevitabilmente c’è proprio il ragazzo di Porta Romana che a novembre compirà 29 anni. Lo stesso che ora vuole un’altra grande stagione da ricordare. Anche per l’attesa firma.
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