Baroni: "Io vivo di ambizioni e voglio trasferirlo alla squadra"
Il tecnico granata alla vigilia della Fiorentina: "Quando parlo di miglioramento mi riferisco anche alla classifica dello scorso anno. Abbiamo corretto la rosa e sono contento dei giocatori che sono arrivati"
Il tecnico granata alla vigilia della Fiorentina: "Quando parlo di miglioramento mi riferisco anche alla classifica dello scorso anno. Abbiamo corretto la rosa e sono contento dei giocatori che sono arrivati"
Dal nostro inviato Mario Pagliara 6 febbraio - 15:40 - TORINO Marco Baroni, 62 anni. LaPresseMarco Baroni alza la soglia dell’attenzione. Domani il suo Toro andrà a Firenze, gara delicatissima dopo i progressi evidenziati tra l’impegno di campionato contro il Lecce e la trasferta di Coppa Italia con l’Inter, ma ora la sfida contro la Fiorentina dell’ex Paolo Vanoli significherà molto di più. "La responsabilità è di tutti, non solo dei giocatori: alla fine della stagione si tirerà una linea, me compreso – dice l’allenatore del Toro -. Il Toro dovrà fare delle scelte, per cui ognuno non deve dare tutto ma deve dare ancora di più". Incisivo e chiaro, Marco Baroni. Da oggi comincia il viaggio per costruire la squadra del futuro: Firenze sarà la prima tappa da non sbagliare assolutamente. Anche perché "abbiamo una classifica che non ci piace – sottolinea -, che vogliamo migliorare e ci adopereremo per farlo attingendo a tutte le risorse. Io vivo di ambizioni e vivo per rinnovare ogni giorno le sfide: questo voglio trasferirlo con forza alla squadra".
obiettivi
—La vittoria con il Lecce e la convincente serata di Coppa Italia hanno trasmesso la sensazione di una squadra in netto miglioramento. Il Toro ha ancora molto da fare in questa stagione, e tante cose da costruire. Primo obiettivo: raggiungere rapidamente una posizione di serenità in classifica. "La classifica non ci piace, tutti dobbiamo creare le condizioni per allontanarci dalla zona delicata il prima possibile”. Secondo step: migliorare il numero dei punti ottenuti nello scorso campionato. “Sì, perché quando parlo di miglioramento mi riferisco anche alla classifica dello scorso anno. Il miglioramento ci servirà per creare mentalità. Dobbiamo crescere e costruire a partire da domani, a Firenze, dove giocheremo una partita determinante per noi e per loro".
infermeria
—Domani non ci saranno gli squalificati Vlasic e Prati, fuori dai giochi anche l’infortunato Ismajli ("è ancora fermo"). Recupera Adams ("sta meglio, oggi si è allenato") e ci sarà Gineitis, che esce dall’infermeria. Speranze per il rientro di Simeone: "Giovanni è in avvicinamento e sta bene. Gli occorre minutaggio, spero lo ritrovi velocemente".
i nuovi
—Baroni si dice contento degli arrivi di Marianucci, Prati, Obrador e Kulenovic, i nuovi arrivi pescati sul mercato invernale e già impiegati in gare ufficiali. Ci sarà tempo per scoprire anche Ebosse. "Abbiamo corretto la rosa e sono contento dei giocatori che sono arrivati – conclude -. Ad alcuni non abbiamo neppure dato il tempo di posare le valigie che già sono andati in campo. Sono molto contento, adesso dobbiamo integrarli velocemente".
Leggi anche Toro, Casadei è tornato in gruppo. Oggi i test per Adams e SimeoneInter-Torino, le pagelle: Diouf e Kulenovic, gol da 7. Bene Kamate, 6.5© RIPRODUZIONE RISERVATA