Giovani con patente graduale, metodo anti incidenti dell'Irlanda del Nord
Dall'ottobre 2026 l’Irlanda del Nord introdurrà il sistema "Graduated Driving Licensing" (Gdl). Una stretta su passeggeri e orari notturni per i neopatentati che potrebbe fare scuola in tutta Europa
Dall'ottobre 2026 l’Irlanda del Nord introdurrà il sistema "Graduated Driving Licensing" (Gdl). Una stretta su passeggeri e orari notturni per i neopatentati che potrebbe fare scuola in tutta Europa
Martin Fedrizzi 6 febbraio - 17:50 - MILANO Il metodo applicato in Irlanda del Nord è innovativo per la sicurezza stradale del Regno UnitoL'annuncio è arrivato come una svolta storica per la sicurezza stradale nel Regno Unito. A partire dal 1° ottobre 2026, l'Irlanda del Nord implementerà ufficialmente la Graduated Driving License (Gdl), un sistema di accesso graduale alla patente e di vincoli più stringenti per i neopatentati. La decisione è stata definita dal ministro delle Infrastrutture Liz Kimmins come "la più significativa riforma del sistema delle patenti di guida nel paese da quasi 70 anni". Questo tipo di schema per l'accesso alla patente, già sperimentato in diverse varianti anche in Australia, Canada, Svezia e Stati Uniti, ha lo scopo di ridurre il numero di incidenti gravi o fatali che coinvolgono soprattutto neopatentati e giovanissimi.
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Liz Kimmins, ministro delle Infrastrutture dell'Irlanda del Nordla proposta nordirlandese
—Come sottolineato dallo stesso ministro delle Infrastrutture, la misura nasce da dati particolarmente preoccupanti. Nel 2024 in Irlanda del Nord il 24% degli incidenti gravi o mortali ha coinvolto un guidatore di età compresa tra i 17 e i 23 anni, nonostante questa fascia demografica possieda solo l'8% delle patenti. Numeri che testimoniano come l'inesperienza alla guida della fascia d'età più giovane sia un problema su cui lavorare per ridurre il numero di vittime sulle strade. Per provare a porre un rimedio a questa situazione è arrivata la proposta di introdurre un sistema di accesso più graduale alla patente di guida, che concretamente si articolerà in alcune rilevanti novità. Il ministero ha previsto un periodo di apprendimento obbligatorio di sei mesi prima di poter sostenere l'esame pratico, oltre a restrizioni sulla guida e sul numero di passeggeri ammessi nell'auto di un neopatentato durante le ore notturne. Nello specifico, per i primi sei mesi, i neopatentati di età inferiore ai 24 anni potranno trasportare solo un passeggero di età compresa tra i 14 e i 20 anni nella propria auto dalle 23:00 alle 6:00, nonostante sia comunque prevista un'eccezione per i familiari stretti.
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gdl, l'idea alla base
—La Graduated Driving License non è una semplice patente a punti o un inasprimento delle sanzioni, ma un approccio strutturale all'apprendimento della guida. L'idea di base è che la guida sia un'abilità complessa che non si acquisisce solamente superando un esame, ma che richiede esperienza e numerose ore di pratica, da svolgersi nel contesto più controllato possibile sotto il profilo del rischio per sé e per gli altri. Il sistema si articola tipicamente in tre fasi progressive, partendo da una prima fase di apprendimento, in cui il principiante può guidare solo sotto la supervisione di un adulto esperto. Successivamente si apre una fase intermedia che costituisce il cuore del sistema Gdl. Il neopatentato può guidare da solo, ma con limitazioni specifiche nelle situazioni ad alto rischio, come la guida notturna o il trasporto di coetanei, che statisticamente sono le circostanze più frequenti negli incidenti mortali giovanili. La patente vera e propria si ottiene solo in un terzo momento dopo aver superato indenni la fase intermedia per un certo periodo, variabile da Paese a Paese, o dopo ulteriori test avanzati.
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Un sistema già testato
—Quello dell'Irlanda del Nord è solo l'ultimo esempio di sistema di accesso graduale alla patente introdotto a livello mondiale. L'Australia già nel 1966 iniziò a inserire nello Stato del Nuovo Galles del Sud un primo sistema di Graduated Driving License, mentre la Nuova Zelanda giunse ufficialmente alla creazione di un più ampio schema di questo tipo nel 1987. Negli anni questo tipo di sistemi normativi per l'ottenimento della patente di guida ha avuto larga diffusione in Nord America, con Canada e Stati Uniti che ne hanno adottato la propria versione. In particolare negli Usa, dove la gestione delle patenti di guida è responsabilità statale e non federale, tutti i 50 stati hanno comunque adottato un sistema di tipo Gdl, con alcune variazioni da stato a stato relative principalmente agli orari del coprifuoco notturno per i neopatentati. In Europa storicamente si è invece scelto un sistema di assegnazione delle patenti più tradizionale, basato su un singolo esame di guida e limitazioni meno stringenti per i neopatentati. In Francia e Germania sono comunque state inserite nel tempo alcune misure che permettono ai minorenni ancora sprovvisti di patente di fare pratica di guida sotto la supervisione di adulti che siano in possesso di una patente da alcuni anni, avvicinando i propri sistemi a quelli di stampo Gdl.
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il sistema gdl funziona?
—Negli anni sono stati molti gli studi accademici che hanno analizzato l'impatto di questi sistemi di accesso graduale alla patente sul numero di incidenti fatali. Ciò che sembra emergere è che gli schemi di Graduated Driving License contribuiscono in maniera positiva a ridurre il numero di feriti e vittime di incidenti stradali tra i giovanissimi. Negli Stati Uniti alcune ricerche hanno evidenziato una riduzione dal 20% al 40% degli incidenti tra i guidatori più giovani dopo l'introduzione dei Gdl, mentre in Nuova Zelanda le valutazione effettuate poco dopo l'introduzione di questo sistema hanno riscontrato un 25% in meno di incidenti con feriti tra i neopatentati. In generale uno studio sistemico su questo tipo di schemi ha dimostrato come le misure più efficaci nel ridurre il numero di incidenti riguardi proprio ciò che implementerà l'Irlanda del Nord, rispettivamente un periodo di apprendimento prolungato (almeno 12 mesi) e le restrizioni notturne sui passeggeri.
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