Juve, le strisce orizzontali della quarta maglia dividono i tifosi: ma c'è un precedente storico...
La scelta del club e di Adidas fa discutere, però è una soluzione vintage: era stata già utilizzata per le casacche da passeggio nella stagione 1996-97, quella della Coppa Intercontinentale a Tokyo
La scelta del club e di Adidas fa discutere, però è una soluzione vintage: era stata già utilizzata per le casacche da passeggio nella stagione 1996-97, quella della Coppa Intercontinentale a Tokyo
Giovanni Albanese Giornalista 6 febbraio - 17:39 - MILANORicordate la stagione 1996-97, quella in cui la Juve esponeva sulle maglie e sul proprio pullman la Champions League vinta a Roma e durante la quale riuscì a mettere le mani sulla Coppa Intercontinentale a Tokyo? L'idea condivisa tra Juve e Adidas sulle strisce orizzontali per la nuova quarta maglia 2026-27 ha radici proprio in quel preciso momento della storia. La quarta soluzione per le maglie da gioco in queste ore fa discutere molto i tifosi, dividendoli: è la prima volta che le strisce juventine vengono capovolte in campo, ma la proposta è vintage perché utilizzata trent'anni fa per le maglie da passeggio.
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—Nella scelta del design per la prossima stagione c'è una chiara volontà di fare un omaggio alla storia bianconera e ai suoi successi internazionali. La prima maglia home con le strisce bianche e nere tradizionali (col ritorno dei loghi, sponsor e dettagli in oro) è infatti ispirata alla stagione 1976-77, quella del primo trofeo europeo. La seconda maglia per le trasferte, principalmente rosa con dettagli neri e bianchi sporchi, è invece un modo per mettere in rilievo le zebre con uno stile retrò: un salto nel passato col vecchio logo. Mentre la terza maglia con la base nera e i dettagli grigi e oro presenta un particolare dettaglio con delle fiamme nella parte inferiore.
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