Lo xilitolo e i rischi per la salute: cosa dice la scienza
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Lo xilitolo e i rischi per la salute: cosa dice la scienza

Lunedì 7 settembre 2026
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Elevati livelli di dolcificante nel sangue si associano a un maggior rischio di infarto, ictus o morte

Elevati livelli di dolcificante nel sangue si associano a un maggior rischio di infarto, ictus o morte

Giacomo Martiradonna 7 settembre - 10:32 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

È ovunque, dalle gomme da masticare ai dentifrici, dai gelati agli yogurt, fino ai preparati proteici, alle marmellate e ai prodotti da forno. Lo xilitolo è un alcol presente in natura e ampiamente impiegato come dolcificante in alimenti, bevande e prodotti per l’igiene orale. Tuttavia, a differenza dei vegetali, dove è presente in modeste concentrazioni, nelle formulazioni industriali può raggiungere quantità decisamente più elevate, come alternativa ipocalorica allo zucchero. Ora, però, un nuovo studio suggerisce che elevate concentrazioni di xilitolo nel sangue risultano associate a una maggiore frequenza di infarto, ictus e decessi.

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Xilitolo e cuore, lo studio

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I ricercatori della Charité di Berlino hanno esaminato i dati di 17.710 partecipanti a due ampi studi di popolazione: il Canadian Longitudinal Study on Aging e l’EPIC-Norfolk britannico. Per ogni partecipante hanno considerato i livelli di xilitolo nel sangue e, all’interno di ciascuna coorte, hanno diviso le persone in quattro gruppi: dal 25% con le concentrazioni più basse al 25% con quelle più alte. Hanno quindi verificato, nel corso degli anni, quanti avessero avuto un evento cardiovascolare acuto (come infarto miocardico, ictus o morte). Nella coorte canadese, seguita per sei anni, i soggetti con i valori più elevati presentavano un rischio aumentato del 57% rispetto al gruppo con i livelli più bassi, anche dopo aver considerato età, sesso, fumo, profilo lipidico, diabete e ipertensione. Nello studio EPIC-Norfolk, basato su un follow-up di 30 anni, la differenza tra i due gruppi è stata pari al 18%.

una nuova conferma sui rischi per la salute

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I dati, presentati al congresso 2026 della European Society of Cardiology, a Monaco di Baviera, rafforzano quanto osservato in studi precedenti. Lo xilitolo sembra infatti capace di stimolare l'attività delle piastrine e facilitare, nel corso degli anni, la formazione di coaguli nel sangue.

i limiti di questo studio

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Gli esperti invitano però alla prudenza. Lo studio infatti ha natura del tutto osservazionale, il che significa che documenta un’associazione tra i livelli di xilitolo nel sangue e gli eventi cardiovascolari, ma non dimostra che sia il dolcificante a causare infarti, ictus o decessi. Serviranno ulteriori ricerche per chiarire i meccanismi biologici alla base del fenomeno e valutare eventuali effetti a medio e lungo termine. Il consiglio degli studiosi? Non è tornare a consumare più zuccheri aggiunti, perché quelli hanno sicuramente effetti sul metabolismo e sulle malattie croniche. Meglio invece ridurre il consumo di cibi e bevande ultraprocessati, ricchi di zuccheri, sale, additivi e dolcificanti, e privilegiare invece un’alimentazione sana basata su alimenti freschi e poco trasformati.

"I dolcificanti artificiali sono consumati da persone che li ritengono più salutari dello zucchero e sono generalmente considerati sicuri dalle autorità di regolamentazione", ha osservato il dottor Witkowski, autore dello studio. "I nostri risultati a lungo termine nella popolazione generale evidenziano quanto poco sappiamo sulla sicurezza cardiovascolare dello xilitolo e indicano la necessità di ulteriori studi, soprattutto perché la quantità di xilitolo nei prodotti continua ad aumentare".

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