Audi A2 e-tron: 646 km di autonomia e prezzi da 38.350 euro
La Gazzetta dello Sport

Audi A2 e-tron: 646 km di autonomia e prezzi da 38.350 euro

Lunedì 7 settembre 2026
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La nuova compatta elettrica dei quattro anelli è lunga 4,32 metri e propone quattro livelli di potenza: da 170 a 326 Cv. Arriverà nelle concessionarie italiane a gennaio 2027.

La nuova compatta elettrica dei quattro anelli è lunga 4,32 metri e propone quattro livelli di potenza: da 170 a 326 Cv. Arriverà nelle concessionarie italiane a gennaio 2027.

Luca Giaffreda 7 settembre - 11:52 - MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Audi A2 e-tron in allestimento S-line, color Intense blue.

L’Audi A2 è tornata. E vuole essere ancora una volta l’auto più efficiente dei quattro anelli. Questa volta, però,senza il 1.2 Tdi 3L capace di percorrere circa 30 km con un litro. La nuova Audi A2 e-tron è completamente elettrica, raggiunge un’autonomia massima di 646 km e, nella configurazione più efficiente, dichiara un consumo di appena 12,8 kWh/100 km. Un valore che le permette di diventare il modello di serie meno energivoro mai prodotto dalla casa tedesca. Lunga 4,32 metri, ha la trazione posteriore, quattro livelli di potenza compresi tra 170 e 326 Cv e tre batterie da 52,61 e 84 kWh. Arriverà nelle concessionarie italiane a gennaio 2027, con prezzi a partire da 38.350 euro.

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Non è soltanto un’operazione nostalgia

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Come la prima A2 del 1999, anche la nuova generazione è stata sviluppata con un obiettivo ben preciso: ridurre il più possibile i consumi senza rinunciare allo spazio interno. Il modello originale perseguiva questa strada attraverso una carrozzeria in alluminio, un peso ridotto e motori particolarmente parsimoniosi. La nuova A2 e-tron affida invece gran parte della propria efficienza all’aerodinamica e alla propulsione elettrica. Il coefficiente di resistenza aerodinamica è pari a 0,24. Al risultato contribuiscono il sottoscocca integralmente carenato, la presa d’aria anteriore adattiva, i cerchi con disegno dedicato e gli elementi collocati in corrispondenza dei passaruota per ridurre le turbolenze. La presa d’aria rimane chiusa durante la normale marcia e si apre quando è necessario raffreddare la batteria e i componenti elettronici, per esempio durante la ricarica, alle temperature più elevate o quando vengono richieste le massime prestazioni.

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I richiami alla prima Audi A2

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Il design non nasconde il legame con il modello del 1999. La silhouette conserva la caratteristica forma ad arco, mentre lo spoiler divide il lunotto in due sezioni, proprio come sulla prima generazione. Anche il grande pannello nero anteriore è un richiamo alla vecchia “dispari” Audi. Integra i fari e i sensori dei sistemi di assistenza alla guida ed è sovrastato da sottili luci diurne. Sono disponibili fino a quattro firme luminose, compresa una animata che genera un effetto ispirato al movimento perpetuo. A richiesta si possono avere i fari Matrix Led, capaci di modificare il fascio luminoso per non abbagliare gli altri automobilisti. Lateralmente spiccano le maniglie a forma di ala, azionate elettricamente e dotate di sensori aptici. Il frontale arrotondato, gli sbalzi contenuti e la coda definita completano una carrozzeria nella quale la forma segue la funzione.

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Audi A2 e-tron, la vista laterale.

Audi riparte dal basso della gamma

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Rispetto alla prima generazione, lunga meno di quattro metri, la nuova A2 è cresciuta sensibilmente. Con i suoi 4,32 metri rimane però quasi 30 cm più corta della Q4 e-tron e si colloca in una fascia di mercato nella quale Audi non proponeva ancora un’elettrica. Il passo raggiunge i 2,77 metri, una misura analoga a quella della stessa Q4 e-tron. La distanza tra gli assi e la disposizione della meccanica permettono di ricavare un abitacolo più spazioso rispetto a quanto suggeriscano le dimensioni esterne. Con la A2 e-tron, Audi cambia strategia. La casa riparte dal basso della gamma con un modello efficiente, pratico e dal design fuori dagli schemi. L’obiettivo è conquistare sia i clienti già legati ai quattro anelli sia chi, fino a oggi, per trovare un’elettrica premium di queste dimensioni ha dovuto rivolgersi ad altri marchi. 

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Audi A2 e-tron, gli interni.

Dentro perde qualcosa, ma guadagna spazio

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Se l’esterno riprende con decisione la prima A2, l’abitacolo rinuncia ad alcuni dei suoi elementi più originali. Mancano, per esempio, i caratteristici poggiatesta vuoti al centro del modello del 1999, sostituiti da componenti più convenzionali. In compenso, la nuova generazione promette una grande cura delle finiture con anche soluzioni derivate dai modelli di categoria superiore. La plancia è attraversata dal Softwrap, un rivestimento in tessuto che si estende sui pannelli delle porte e verso la zona posteriore, creando un ambiente avvolgente. A richiesta è disponibile anche un tetto panoramico da 1,6 metri quadrati, dotato di un trattamento contro i raggi ultravioletti. Il sistema multimediale riprende il classico ecosistema Audi. Davanti al conducente si trova il Virtual Cockpit plus da 11,9 pollici, affiancato dal display curvo da 12,8 pollici del sistema Mmi. Tra gli optional figura anche l’head-up display con realtà aumentata. Tra gli impianti audio disponibili, anche il sistema Sonos con 14 altoparlanti, subwoofer, 15 canali di amplificazione e una potenza massima di 660 W.

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La plancia dell'Audi A2 e-tron dominata dal doppio display curvo e dall'inedito tessuto Softwrap che si estende fino alla parte posteriore.

Tecnologia da categoria superiore

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Come sulla più recente Q3, il selettore della trasmissione è stato spostato dietro il volante. Il piantone dello sterzo ospita sulla destra i comandi del cambio e sulla sinistra quelli dedicati a luci e tergicristalli. Questa configurazione libera spazio nella console centrale, dove trova posto un ripiano con due postazioni di ricarica wireless da 25 W ciascuna. Il sistema utilizza dispone di raffreddamento e sfrutta dei magneti per mantenere gli smartphone nella posizione corretta. Tra le soluzioni più particolari c’è il sistema Fidlock. Gli attacchi magnetici, abbinati a un blocco meccanico, permettono di fissare in diversi punti dell’abitacolo portabicchieri, custodie per i cavi e altri accessori. Dai modelli Audi di categoria superiore derivano anche i sistemi di assistenza alla guida. La dotazione di serie comprende cruise control adattivo, mantenimento della corsia, frenata automatica d’emergenza e monitoraggio dell’angolo cieco. A richiesta, l’assistente adattivo evoluto può mantenere l’auto al centro della corsia anche in assenza di segnaletica orizzontale e arrestarla automaticamente davanti a un semaforo rosso.

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Audi A2 e-tron, lo spazio per i passeggeri posteriori. 

c'è anche il (piccolo) frunk

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Il vano posteriore offre una capacità di 396 litri con tutti i sedili in uso. Abbattendo gli schienali della seconda fila si raggiungono 1.336 litri. A richiesta possono essere aggiunti un piano ad altezza variabile, una rete portaoggetti, una presa per la funzione Vehicle-to-Load e tre ulteriori adattatori Fidlock sulle pareti laterali. La versione da 170 kW dispone inoltre di un piccolo vano anteriore da 13 litri, pensato principalmente per riporre i cavi di ricarica.

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L'Audi A2 e-tron nasce dalla piattaforma MEB del gruppo Volkswagen. 

Quattro motori e tre batterie

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La nuova Audi A2 e-tron nasce sulla piattaforma Meb già conosciuta con la Volkwsagen ID.3, proposta esclusivamente con trazione posteriore e motori sincroni a magneti permanenti. La versione d’ingresso eroga 125 kW, (170 Cv) e 350 Nm. A parità di coppia, seguono le configurazioni più potenti da 190 cv e 231 Cv. Al vertice si trova la A2 e-tron da 240 kW, pari a 326 Cv, e 545 Nm. Tre le batterie disponibili. La variante da 170 Cv utilizza un accumulatore da 52 kWh, mentre quella da 190 Cv adotta una batteria da 61 kWh. Le due versioni più potenti sono abbinate al pacco da 84 kWh. Gli accumulatori più piccoli impiegano celle al litio-ferro-fosfato con architettura cell-to-pack. Le celle sono fissate direttamente nell’involucro, senza essere prima raccolte in moduli, così da sfruttare meglio lo spazio disponibile. La batteria da 84 kWh utilizza invece celle al nichel-manganese-cobalto.

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Fino a 646 km di autonomia

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La versione capace di percorrerepiù strada è la A2 e-tron da 231 Cv con batteria da 84 kWh, per la quale Audi dichiara fino a 646 km nel ciclo Wltp. La variante da 190 Cv con pacchetto Efficiency è invece quella che consuma meno. Registra un valore minimo dichiarato di 12,8 kWh/100 km. La potenza massima di ricarica in corrente continua raggiunge i 183 kW. Con la batteria da 84 kWh sono necessari 29 minuti per passare dal 10 all’80%. Il pianificatore e-tron trip planner calcola le soste lungo il percorso e precondiziona l’accumulatore prima dell’arrivo alla colonnina, così da raggiungere la maggiore potenza di ricarica possibile.

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Audi A2 e-tron, l'esemplare camuffato oggetto del nostro test drive in anteprima.

L’avevamo già provata

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Prima della presentazione ufficiale avevamo già guidato in anteprima un esemplare camuffato della A2 e-tron da 140 kW. In un percorso misto, affrontato a una velocità media di 53 km/h e con poche occasioni per recuperare energia nel traffico urbano, il consumo si era fermato a 12,2 kWh/100 km. Anche nei tratti autostradali percorsi a 130 km/h non aveva superato i 14 kWh/100 km. Durante il primo contatto erano emerse anche una buona insonorizzazione e un’erogazione progressiva, mai brusca. Il conducente può scegliere tra il recupero automatico dell’energia, tre livelli regolabili attraverso le palette al volante e la modalità one-pedal, pensata soprattutto per la guida in città.

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Tutti i modi per pagare la ricarica alle colonnine

L'Audi A2 e-tron potrà essere dotata di un adattatore che trasferisce l'energia dall'auto all'abitazione. 

La batteria può alimentare anche la casa

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La A2 e-tron supporta la ricarica bidirezionale. Attraverso la funzione Vehicle-to-Load può fornire energia a dispositivi esterni, come computer, utensili o biciclette elettriche, utilizzando una presa nel bagagliaio oppure un adattatore collegato alla porta di ricarica. Successivamente al lancio arriverà anche la funzione Vehicle-to-Home. Con una wallbox compatibile, l’energia in eccesso prodotta durante il giorno da un impianto fotovoltaico potrà essere immagazzinata nella batteria dell’auto e restituita all’abitazione quando necessario, per esempio la sera.

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Audi A2 e-tron: in italia partirà da 38.350 euro.

Prezzi e arrivo in Italia

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Per il mercato italiano sono previsti due livelli di allestimento, Business Advanced ed S-Line. In italia la nuova Audi A2 e-tron partirà da 38.350 euro, mentre la versione di vertice da 240 kW per cui i prezzi non sono stati ancora comunicati per il nostro mercato, supera i 51.000 euro in Germania. Gli ordini saranno aperti da metà settembre. Le prime vetture arriveranno nelle concessionarie italiane a gennaio 2027. La nuova A2 cambia dimensioni, tecnologia e alimentazione, ma conserva l’idea che aveva reso particolare l’originale: ottenere di più consumando meno. Resta da capire se il mercato questa volta saprà comprenderla subito o se seguirà il destino della sua antenata, accolta con freddezza al debutto e rivalutata molti anni dopo. Se la storia dovesse ripetersi, per esprimere un giudizio definitivo potremmo dover aspettare altri vent’anni.

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