Bocciatura esame patente: cosa fare e quando si può riprovare
Bocciatura alla patente AM, A2 o B: ecco quanti tentativi restano, quali sono i tempi per riprovare e cosa prevede la normativa
Bocciatura alla patente AM, A2 o B: ecco quanti tentativi restano, quali sono i tempi per riprovare e cosa prevede la normativa
Laerte Salvini 7 settembre - 13:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Se l'esame è andato male, servirà attendere un mese per ritentarloL’esame della patente a volte non va per il verso giusto. Che sia per l’ansia, una preparazione superficiale o semplicemente per una giornata storta, l’importante è riuscire a non abbattersi, per riprovare appena tempi e regolamenti lo permettono. Si parte da un numero: 30 giorni. Serve un mese di distanza per provare nuovamente il test a distanza dall’ultima volta. A parlarne è l'articolo 121, comma 10, del Codice della strada. Il resto dipende da quale prova è saltata. Teoria e pratica viaggiano con riferimenti temporali diversi: la teoria corre dal giorno della domanda in Motorizzazione, la pratica dal rilascio del foglio rosa, che arriva solo dopo aver superato i quiz.
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Per passare l'esame teorico bisogna fare non più di tre erroribocciatura alla teoria
—Sull’esame teorico, l'articolo 122, comma 1, è netto: la teoria va superata entro sei mesi dalla presentazione della domanda e in quel periodo non sono consentite più di due prove. Se la prima è andata male ne resta una, da sostenere almeno un mese dopo e dentro i sei mesi. Cosa serve per superare il test? Per le categorie A1, A2, A, B1, B e BE la scheda è di trenta affermazioni vero/falso, da compilare in venti minuti, e si viene promossi con non più di tre errori. Lo stabilisce il decreto ministeriale 27 ottobre 2021 (Gazzetta Ufficiale n. 292 del 9 dicembre 2021), in vigore dal 20 dicembre 2021. Al quarto errore la prova non è superata. Se salta anche il secondo tentativo, o se scadono i sei mesi, la domanda non è più utilizzabile: serviranno una nuova istanza sul modello TT 2112, nuovi versamenti, nuovo certificato di idoneità psicofisica nei termini indicati dal MIT (non anteriore a tre mesi se rilasciato da medico monocratico, a sei se da commissione medica locale).
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La prova pratica non si può sostenere prima di un mese dal rilascio del foglio rosabocciatura alla pratica
—La normativa legata alla prova pratica è cambiata circa cinque anni fa, con il decreto legge 121/2021 convertito dalla legge 156/2021, che ha portato la validità del foglio rosa a dodici mesi e ha consentito di ripetere la prova pratica "per non più di due volte" (articolo 121, comma 11): tre prove in tutto, quindi. In virtù di questo, i fogli rosa rilasciati da quella data durano dodici mesi. Entro il termine si possono sostenere al massimo tre prove di guida. Da qui la formula che il Ministero usa sulle pagine delle singole categorie: tre prove nell'arco di undici mesi, dal mese successivo al superamento della teoria. Non è una regola diversa, sono i dodici mesi meno il mese di attesa obbligatoria previsto dall'articolo 121, comma 8. E tra una bocciatura e la prova dopo, di nuovo, almeno un mese.
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Chi ha già una patente idonea consegue la A2 con la sola prova praticaAM, A2, B: le differenze
—Le finestre temporali sono identiche per le tre categorie: due prove di teoria in sei mesi, tre prove pratiche entro il foglio rosa. Cambia il resto: sulla AM, che si prende a quattordici anni, l'esaminatore non è a bordo perché l'articolo 121, comma 9, impone i doppi comandi ma esclude AM, A1, A2 e A. Sulla A2 la domanda "quanti tentativi mi restano" ha due risposte. Chi non ha altre patenti fa il percorso completo. Chi ha già A1, B1, B o BE consegue la A2 con la sola prova pratica: la bocciatura può colpire solo lì. Esiste poi l'accesso graduale senza esame, con corso in autoscuola, disciplinato dal decreto ministeriale 9 giugno 2023. Questa opzione ha dei pro e dei contro: la prova viene sostenuta con cambio automatico, sulla patente compare il codice 78 e si potranno guidare solo veicoli con quel tipo di cambio. Chi fa l'esame per la patente B e ha già la A1, A2, A o la B1 (quella per le microcar, che si prende a 16 anni) sostiene solo la pratica. Il veicolo d'esame deve essere di categoria B, capace di almeno 100 km/h e con doppi comandi. Alla prenotazione serve l'attestato del corso di esercitazioni obbligatorie in notturna e su autostrade o strade extraurbane principali. Esaurite le prove pratiche non si torna necessariamente ai quiz: la circolare MIT 24583/2019 consente, una sola volta, di riportare l’esame di teoria già superato su un nuovo foglio rosa.La richiesta va presentata entro il secondo mese dalla scadenza della precedente autorizzazione, oppure può essere anticipata in caso di esaurimento delle prove o quando non resta tempo sufficiente per un altro tentativo. Il riporto va chiesto presso la stessa Motorizzazione e per la stessa categoria e il certificato medico non va rifatto, salvo controlli già previsti. Il nuovo foglio rosa dura 12 mesi e consente altre tre prove, con un mese di attesa. Se anche questo si esaurisce senza patente, bisogna rifare la teoria.
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