Francesca Lollobrigida a Milano Cortina tra continuità tecnica e nuova gestione del fisico
Da Pechino a Milano Cortina 2026: Francesca Lollobrigida vive una nuova fase della sua carriera tra pattinaggio, maternità e preparazione fisica
Da Pechino a Milano Cortina 2026: Francesca Lollobrigida vive una nuova fase della sua carriera tra pattinaggio, maternità e preparazione fisica
Per Francesca Lollobrigida, Milano Cortina 2026 rappresenta la terza Olimpiade della carriera, dopo PyeongChang 2018 e Pechino 2022, dove ha conquistato un argento nei 3000 metri e un bronzo nella mass start. Arriva ai Giochi di casa con un profilo ormai maturo e riconoscibile: atleta da medio-lunghe distanze, costruita su resistenza lattacida, economia del gesto e capacità di tenere un passo elevato anche nella parte finale di gara. Ma rispetto al passato, il percorso verso Milano Cortina si distingue per un elemento nuovo e decisivo: una diversa gestione del corpo e dei tempi, figlia dell’esperienza e della maternità. Dopo la nascita del figlio Tommaso, nel maggio 2023, Lollobrigida ha affrontato una fase di ricostruzione profonda, fisica e mentale. Il rientro alle competizioni, già nell’autunno dello stesso anno, non è stato una rincorsa affrettata, ma un processo graduale, guidato dall’ascolto del corpo e dalla capacità di aspettare il momento giusto. Una scelta che ha prodotto risultati concreti: nel marzo 2025 è diventata la prima donna italiana di sempre a vincere un oro mondiale nel pattinaggio di velocità su ghiaccio, scrivendo una pagina storica per lo sport azzurro e confermando come la maturità possa tradursi in ulteriore competitività.
VIDEO: Lollobrigida, che emozione: guarda la premiazione© RIPRODUZIONE RISERVATA