Sarri: "Dopo il mercato ho una Lazio più giovane, ma da tirare su. Taylor è l'unico pronto"
La Gazzetta dello Sport

Sarri: "Dopo il mercato ho una Lazio più giovane, ma da tirare su. Taylor è l'unico pronto"

Sabato 7 febbraio 2026
5 visualizzazioni

Il tecnico biancoceleste in conferenza stampa in vista della sfida con la Juventus: "Bianconeri in salute, ma nel calcio nulla è scontato. Mi piacerebbe sognare come fanno i tifosi, ma devo fare il massimo con quello che ho"

Il tecnico biancoceleste in conferenza stampa in vista della sfida con la Juventus: "Bianconeri in salute, ma nel calcio nulla è scontato. Mi piacerebbe sognare come fanno i tifosi, ma devo fare il massimo con quello che ho"

dal nostro inviato  Stefano Cieri 7 febbraio - 14:21 - FORMELLO

C’è la Juve, sfida complicata e di prestigio. In altro tempi avrebbe attirato tutte le attenzioni del mondo Lazio che invece in questo momento è distratto da mille altre cose, tra un mercato che ha rivoluzionato l’organico, il caso Romagnoli e le proteste dei tifosi. Maurizio Sarri preferisce però (è costretto a farlo, in realtà), concentrarsi unicamente sul campo, anche se poi qualche considerazione più generale la fa. “Anche a me - ammette il tecnico .- piacerebbe sognare, come piacerebbe ai tifosi. Però devo lavorare con quello che ho e cercare di fare il massimo”. A proposito di “materiale” a disposizione, il mercato gliene ha fornito di nuovo. “Rispetto a prima abbiamo una squadra più giovane, con meno certezze e con ragazzi interessanti che devono però essere tirati su. Dei nuovi acquisti l’unico pronto è Taylor, anche se deve crescere di condizione e adattarsi al campionato italiano, gli altri devono seguire un percorso più o meno lungo per diventare grandi”. Compreso Maldini. “Ha qualità tecniche di alto livello, ma le ha fatte vedere con poca continuità. Poi ha cambiato spesso ruolo e questo non lo ha aiutato”. Con lui farà il centravanti. “Ha le caratteristiche per farlo bene, ma bisogna avere pazienza”. Ancora di più ce ne vorrà per Pzyborek. “E’ molto giovane, dal punto di vista tecnico è interessante, ma da giocatore è da costruire. Credo possa essere più utile da esterno che da centrocampista, ma vedremo”.

Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80€, il modo più veloce e conveniente per completare la collezione!

VIDEO: Gasperini punge la Lazio: "Roma è una città un po' laziale e molto romanista..."

Juve in salute

—  

L’attualità dice intanto Juventus. All’andata la Lazio vinse e giocò una delle migliori partite della stagione. Allo Stadium sarà molto difficile ripetersi. “Che sia una partita per noi complicata è fuori dubbio - ammette Sarri -. Nell’ultimo mese la Juve ha dimostrato di essere in grande salute, anche nell’ultima partita (in Coppa Italia con l’Atalanta, ndr) pur perdendo ha giocato molto bene. Per noi sarà dura, l’unico aspetto positivo è che nel calcio non c’è mai nulla di scontato”. La Lazio però deve anche fronteggiare assenze importanti. Mancherà ancora Zaccagni (“in settimana farà controlli, vediamo se si può anticipare il suo rientro”) e non ci sarà neppure lo squalificato Pellegrini. Al suo posto tornerà titolare Tavares (“Contro il Genoa è entrato molto bene”, dice Sarri del portoghese). Il grande dubbio riguarda Romagnoli. Dopo le vicissitudini legate alla trattativa (poi saltata) per il suo trasferimento all’Al Sadd, il difensore è tornato ad allenarsi nei giorni scorsi. E’ disponibile, ma Sarri non sa ancora se utilizzarlo subito. “Se non domani contro la Juve giocherà sicuramente mercoledì col Bologna in Coppa Italia”, rivela il tecnico, che però dovrebbe impiegarlo già allo Stadium. Sulla sinistra, per la sostituzione di Zaccagni, è ballottaggio tra Pedro e Noslin. Altro ballottaggio a destra tra Isaksen e Cancellieri.

Leggi anche Lazio, le ultime su Zaccagni, Maldini e Romagnoli in vista della JuventusFabiani: "Su Romagnoli non ha sbagliato la Lazio. Sarri? Brontolone, ma ha due anni di contratto. E...

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo