Debi Thomas, la prima pattinatrice di colore a vincere. Dal tetto del mondo a una...roulotte
A 18 anni, nel 1986, diventò campionessa statunitense e poi del mondo. E il programma "Wide World of Sports" della ABC la nominò atleta dell'anno
Quando sono andati a cercarla, un giorno di dieci anni fa, Debi Thomas viveva in una roulotte parcheggiata in riva al fiume sui Monti Appalachi, in Virginia. Con lei il suo ultimo compagno, un minatore disoccupato che soffriva di alcolismo e di eccessi di rabbia, i due figli che lui aveva avuto da una relazione precedente e un gattone di nome Sylvester. Debi non si pettinava da un po’ e aveva un braccialetto per ogni polso: a destra c’era scritto "Believe", credi, a sinistra "Reimagine", reinventa. Parlava di complotti, di poteri forti, diceva cose senza collegamenti apparenti. Il letto della casa viaggiante era infestato di cimici. Aveva dichiarato fallimento, e raccoglieva fondi su GoFundMe per finanziare un programma reality su YouTube che avrebbe dovuto cambiare la struttura finanziaria e sanitaria in America. Era cominciato tutto con l’ossessione per la perfezione e quella che Debi chiamava mentalità olimpica.