Non solo la Lollo: dalla Vezzali alla Idem, quando la maternità diventa d'oro
Dalle notti insonni alle medaglie olimpiche: da Francesca Lollobrigida a Josefa Idem, da Valentina Vezzali a Serena Williams, storie di donne che hanno riscritto lo sport
Dalle notti insonni alle medaglie olimpiche: da Francesca Lollobrigida a Josefa Idem, da Valentina Vezzali a Serena Williams, storie di donne che hanno riscritto lo sport
Marisa Poli Giornalista 7 febbraio 2026 (modifica alle 19:38) - MILANOChe vuoi che sia dopo le notti senza chiudere occhio, o le docce centellinate che non c'è tempo, le prime parole che non dimentichi più. L'ultima, grandissima, impresa, è di Francesca Lollobrigida. Mamma, atleta e d'oro. Tommaso è nato a maggio del 2023, lei dopo 4 mesi era già in pista e prima di Milano Cortina si era già presa due medaglie mondiali. E ora il titolo olimpico dei sogni, davanti a Tommi.
VIDEO: Lollobrigida mostruosa! Guarda la gara che vale il primo oro dell'ItaliaJosefa
—Le mamme con una marcia in più nello sport sono sempre di più. In principio fu Josefa Idem. Alla vigilia della settima Olimpiade, a Pechino, dichiarava: "Sono migliorata nell'equilibrio della gestione familiare (il figlio maggiore Janek è nato nel 1995, Jonas), non ho più le tensioni che ho avuto quando Janek era più piccolo. Ora, riesco a riposare di più, a concentrarmi, perché i figli nel bene e nel male, sono sempre nella tua mente".
valentina
—Sembrava impossibile vedere ancora vincere Valentina Vezzali dopo la nascita di Pietro, nel 2005. E 4 mesi dopo lei era di nuovo la più forte di tutti, ai Mondiali di Lipsia, per continuare ai Giochi di Pechino e poi con l'oro a squadre di Londra 2012. Nella scherma ci sono anche le sue colleghe Mara Navarria e Arianna Errigo (lei con l'aggravante gemellare), pure loro di ritorno dopo la maternità e vincenti.
fraser pryce e non solo
—Le mamme atlete sono sempre di più: a Parigi 2024 è stato allestito anche uno spazio nursery al villaggio olimpico, è stata la prima volta. Non è semplice, come ha raccontato Errigo, portabandiera a Parigi, riuscire a organizzarsi. Ma si può. E c'è chi dice di essere diventata più forte, come la campionessa di pentathlon Alice Sotero. E se apriamo lo sguardo sul resto del mondo, gli esempio (di vertice) sono tanti: da Shelly-Ann Fraser-Pryce a Shaune Miller-Uibo, che hanno deciso di non ritirarsi dopo la maternità. La tiratrice britannica Amber Rutter a Parigi si è presa l'argento solo tre mesi dopo la nascita del primogenito Tommy. Sempre a Parigi l'inglese del canottaggio Helen Glover si è presa l'argento del 4 senza dopo lo stop di 3 anni per dedicarsi alla famiglia. O la triathleta Usa Chelsea Sodaro che ha battuto tutte al mondiale Ironman solo 18 mesi dopo essere diventata mamma. "Dieci anni fa non ci avrei mai creduto, ora vorrei dimostrare a tutte le mamme che la loro carriera non è finita dopo aver avuto un figlio". Lo sa Serena Williams, non è semplice: dopo la nascita di Olympia, nel 2017, ha dovuto attendere 3 anni per tornare a vincere un titolo, nel Wta di Auckland. "Con Olympia accanto è un'altra cosa". Si vince insieme, vale di più.
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