Brunner, che caos! Esulta mimando un coltello che taglia la gola: rischia la squalifica
La Gazzetta dello Sport

Brunner, che caos! Esulta mimando un coltello che taglia la gola: rischia la squalifica

Martedì 15 settembre 2026
2 visualizzazioni

Potrebbero arrivare conseguenze disciplinari per l'attaccante tedesco

Un gesto che subito è balzato all'occhio di tutti i tifosi, per il giovane centravanti la pena potrebbe diventare molto severa

Michele Massa 14 settembre - 16:01

Pogba is back! Ovazione del pubblico in Paris FC-Monaco al rientro in campo do quattro mesi

Potrebbero arrivare conseguenze disciplinari per Paris Brunner, attaccante del Monaco, dopo la particolare celebrazione inscenata al termine della partita disputata a Strasburgo. Il gesto del giovane calciatore tedesco ha attirato l'attenzione delle autorità calcistiche francesi e rischia ora di trasformarsi in un caso disciplinare.

Brunner e l'esultanza che costa caro

Secondo quanto riportato da L'Équipe, la Commission nationale d'éthique (CNE) avrebbe deciso di segnalare l'episodio alla Commissione disciplinare della Ligue de Football Professionnel (LFP), chiamata a valutare il comportamento del giocatore e l'eventuale applicazione delle norme previste dal regolamento.

🚨 LE CNE SAISIT LA COMMISSION DE DISCIPLINE DE LA LFP APRÈS LA CÉLÉBRATION DE PARIS BRUNNER 🇩🇪 À STRASBOURG ! ⚖️

L’attaquant monégasque a mimé un couteau coupant une gorge.

Il pourrait risquer jusqu’à 4 MATCHS DE SUSPENSION si l’article 8 est retenu 👇 :

« comportement… pic.twitter.com/9sb6mEDaXg

— Actu Foot (@ActuFoot_) September 14, 2026

Al centro della vicenda c'è l'esultanza di Brunner. Il calciatore, dopo aver celebrato il momento, avrebbe mimato con la mano il gesto di un coltello che taglia la gola. Un'espressione che, secondo gli organi competenti, potrebbe essere interpretata come un gesto intimidatorio o minaccioso.

La segnalazione potrebbe quindi portare all'applicazione dell'articolo 8, relativo ai comportamenti considerati intimidatori o minacciosi. Nel caso in cui tale disposizione venisse effettivamente contestata e applicata, Brunner rischierebbe una sanzione pesante, che potrebbe arrivare fino a quattro giornate di squalifica.

BRUGES, BELGIO - 18 SETTEMBRE: La squadra dell'AS Monaco schierata prima della partita della Fase a gironi 1 della UEFA Champions League 2025/26 tra Club Brugge KV e AS Monaco allo Jan Breydelstadion il 18 settembre 2025 a Bruges, Belgio. (Foto di Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Cosa rischia Brunner

La decisione finale, tuttavia, spetterà alla Commissione disciplinare della LFP, che dovrà esaminare nel dettaglio il gesto, il contesto nel quale è avvenuto e le eventuali circostanze che potrebbero incidere sulla sanzione.

La vicenda riporta così l'attenzione sul tema delle celebrazioni dei calciatori e sui limiti che possono essere superati quando un'esultanza assume connotazioni ritenute violente o minacciose. Negli ultimi anni le autorità calcistiche francesi hanno mostrato particolare attenzione nei confronti di gesti e comportamenti che possono essere interpretati come intimidatori. Soprattutto quando vengono compiuti davanti al pubblico o ripresi dalle telecamere.

Per Brunner, dunque, il gesto compiuto a Strasburgo potrebbe costare caro. L'attaccante del Monaco rischia infatti di dover saltare diverse partite qualora la Commissione disciplinare dovesse ritenere applicabile la norma contestata. La palla passa ora agli organi disciplinari della LFP. Sarà la loro valutazione a stabilire se l'esultanza resterà soltanto un episodio controverso oppure si tradurrà concretamente in una squalifica che potrebbe arrivare fino a quattro turni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura Ultim’ora

La UEFA annuncia gli stadi per le prossime finali: a Torino la Conference League

Calcio Italiano

Calcio is back! Nessuno 0-0 nelle prime quattro giornate di Serie A e B: è una prima volta storica

Calcio Estero

Stoccata di De Zerbi a Richarlison: "Con lui abbiamo perso 3-0. La situazione non cambia"

Calcio Estero

Abde, insulti e minacce dal Marocco per la maglietta a sostegno di Ceuta

Calcio Estero

Lavezzi racconta la depressione: "Quando ho smesso di giocare sentivo un vuoto"

Commenti Invia Commento Tutti Leggi altri commenti

Condividi questo articolo