Ferrari 296 Gt Modificata, la nuova sportiva da 730 Cv derivata dalla 296 GT3 Evo
La Gazzetta dello Sport

Ferrari 296 Gt Modificata, la nuova sportiva da 730 Cv derivata dalla 296 GT3 Evo

Martedì 15 settembre 2026
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La nuova supercar, riservata ai clienti della Rossa che può essere utilizzata solo in pista nel contesto degli eventi non competitivi del Club Competizioni Gt, porta agli estremi le prestazioni della GT3 Evo, che ha debuttato all'inizio della stagione sportiva 2026 del Wec

La nuova supercar, riservata ai clienti della Rossa che può essere utilizzata solo in pista nel contesto degli eventi non competitivi del Club Competizioni Gt, porta agli estremi le prestazioni della GT3 Evo, che ha debuttato all'inizio della stagione sportiva 2026 del Wec

Armando Bavaro 15 settembre - 14:19 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google L'architettura della Ferrari 296 Gt modificata introduce un cofano specifico caratterizzato da un'apertura maggiorata e da un'aletta specifica che permettono di disperdere il calore generato dal motore

Nel corso dei Ferrari Racing Days, evento che si è svolto dal 10 al 14 settembre sul circuito dell'Hungaroring a Budapest, in Ungheria, Ferrari ha presentato la 296 Gt Modificata, una nuova supercar riservata ai clienti della Rossa e sviluppata per essere utilizzata solo in pista nel contesto degli eventi non competitivi del Club Competizioni Gt, il cui primo appuntamento è previsto il 7 e 8 aprile 2027 sul circuito di Misano Adriatico. Si tratta di un modello biposto, realizzato in edizione limitata, e sviluppato sulla base della Ferrari 296 GT3 Evo, che ha debuttato ufficialmente su pista all'inizio della stagione 2026, ulteriormente migliorata grazie agli sviluppi tecnologici maturati nel corso dell'anno e installati sulle sportive della Casa di Maranello. 

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evoluzione

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La Ferrari 296 Gt Modificata raccoglie il testimone della 488 Gt Modificata, presentata nel 2020 e realizzata per un uso esclusivo su pista, e, come da tradizione, nel nome racchiude le caratteristiche tecniche del motore endotermico: il numero "296" è infatti determinato dall'unione della cilindrata (2,9 litri) e del propulsore termico (6 cilindri). Dal canto suo, l'appellativo "Modificata" sta a indicare la creazione di modelli che, partendo da una vettura già esistente, portano le prestazioni sportive agli estremi, non dovendo sottostare ad alcun regolamento tecnico-sportivo. Tra le vetture destinate alla produzione e utilizzabili anche su strada che hanno adottato la dicitura "Modificata" si possono ricordare la F512 M del 1994, la 456M Gt del 1998, la 575M Maranello del 2002 e la Portofino M del 2020. La prima Ferrari a ricevere la denominazione "Modificata" è stata la 512 M, evoluzione diretta della Ferrari 512 S, una sportiva che montava sotto il suo cofano un motore V12 da 610 Cv e testate a quattro valvole per cilindro: questa versione speciale debuttò nel 1970 sul circuito di Zeltweg, in Austria, e prese parte all'edizione del 1971 del Mondiale Marche. Negli ultimi anni, non si può non menzionare la 499P Modificata, una sportiva, svelata nel 2023, che inaugurò il programma Sport Prototipi Clienti, derivata dalla 499P che vinse le edizioni della 24 Ore di Le Mans del 2023, del 2024 e del 2025, annata in cui riuscì anche a riportare i titoli iridati Costruttori e Piloti del Wec (World Endurance Championship) a Maranello a distanza di 53 anni dall'ultima volta. 

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Il posteriore, a cui sono stati aggiunti nuovi terminali di scarico, introduce un'ala dall'architettura ridisegnata con il duplice obiettivo di aumentare le prestazioni sul piano aerodinamico e di bilanciare la vettura

motore, design e novità

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 Il cuore della Ferrari 296 Gt Modificata è costituito dal solo propulsore termico da sei cilindri a V da 120° e 2,9 litri, montato in posizione centrale-posteriore, in grado di erogare una potenza massima di 730 Cv, 130 Cv in più rispetto alla 296 Gt3 Evo. Ne beneficia il peso a secco che scende da 1.470 kg di una Gtb ai 1.330 kg della Gt Modificata. Le modifiche più importanti sul motore hanno riguardato l'imbiellaggio dell'albero motore, gli assi a camme, le linee d'aria, gli intercooler e il turbo. L'ottimizzazione dell'impianto di alimentazione è garantito grazie all'aggiunta di una pompa a bassa pressione, mentre i nuovi rapporti del cambio sequenziale a sei rapporti, abbinato ad una frizione in carbonio, sono stati realizzati per massimizzare le prestazioni. Con una lunghezza di 5.033 mm, una larghezza di 2.230 mm, un'altezza di 1.082 mm e un passo di 2.660 mm, le modifiche del design si concentrano su due parti specifiche: sull'anteriore è stato realizzato un cofano specifico caratterizzato da un'apertura maggiorata e da un'aletta specifica che permettono di disperdere il calore, passato attraverso il radiatore anteriore centrale, e di non interferire con gli intercooler laterali; sul posteriore, a cui sono stati aggiunti nuovi terminali di scarico, è stata installata un'ala dall'architettura ridisegnata con il duplice obiettivo di aumentare le prestazioni sul piano aerodinamico e di bilanciare la vettura. Infine, si segnalano il nuovo pilone centrale, il "Gurney Flap" maggiorato da cinque millimetri e l'introduzione di bandelle laterali, denominate "Endplate" e ispirate alla 499P. 

Il motore è un V6 turbo a 120°, 4 valvole per cilindro, cilindrata 2992 cc. Eroga 730 Cv di potenza a 7500 giri/min e una coppia massima di 800 Nm a 5000 giri/min

personalizzazioni

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Ferrari 296 GT Modificata monta anche nuovi dischi freno anteriori in acciaio, che aumentano la ventilazione e di conseguenza il raffreddamento, quest'ultimo favorito anche dall'installazione di una nuova presa d’aria supplementare, ricavata sulla parte inferiore del paraurti anteriore. Infine, sono stati introdotti di serie alcuni elementi e alcune dotazioni che sulla 296 GT3 Evo sono offerti soltanto come optional: tra questi è importante ricordare il Data Acquisition System – Step 1&2, caratterizzato da sensori aggiuntivi, tra i quali rientrano i tubi di Pitot che misurano la velocità dell'aria, potenziometri degli ammortizzatori e temperatura dei freni; il VideoBox Premium che filma il pilota durante le sessioni di guida; la Rear Camera Premium e il sistema che misura pressione e temperatura degli pneumatici, rinominato l'Irtpms Step 2. Il pacchetto si completa con l'aggiunta della frizione in carbonio, cinture di sicurezza professionali, e l'Extra Fan che, tramite l'aggiunta di una ventola, consente di migliorare il raffreddamento dell’abitacolo. La Ferrari 296 Gt Modificata può essere ulteriormente arricchita con tutta una seria di optional e personalizzazioni, come ad esempio il radar posteriore, che avvisa il pilota del sopraggiungere di altre vetture ad una velocità superiore, e la verniciatura della livrea, che comprende l'intera gamma di colorazioni rese disponibili dal Ferrari Design Studio.

L'abitacolo della Ferrari 296 Gt Modificata Leggi anche Volvo XC60 ibrida plug-in: 200 km in elettrico possono bastare?Stellantis Pro One: dal Fiat Tris all'eDucato ad Hannover

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