Osvaldo, cos'è il versamento pleurico. Ma ha davvero una relazione col consumo di droghe?
La Gazzetta dello Sport

Osvaldo, cos'è il versamento pleurico. Ma ha davvero una relazione col consumo di droghe?

Sabato 26 settembre 2026
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Il caso dell'ex calciatore Daniel Osvaldo riaccende l'attenzione su una condizione che può avere cause molto diverse

Lucia Resta Collaboratore 26 settembre (modifica alle 12:14) - MILANO

Il caso dell'ex calciatore Daniel Osvaldo riaccende l'attenzione su una condizione che può avere cause molto diverse

L'ex calciatore Daniel Osvaldo è ricoverato in terapia intensiva in Argentina a causa di un versamento pleurico destro. Secondo le informazioni circolate sulla stampa argentina, l'ex attaccante di Roma, Juventus e Inter sarebbe arrivato all'ospedale di Llavallol dopo diversi giorni di forte malessere e sarebbe stato sottoposto a un intervento chirurgico. Al momento, tuttavia, l'ospedale non ha diffuso un bollettino medico ufficiale che chiarisca nel dettaglio le cause del quadro clinico. Nelle ricostruzioni giornalistiche argentine si è parlato anche del passato di Osvaldo legato all'uso di sostanze, problema raccontato pubblicamente dallo stesso ex calciatore. Ma esiste davvero una relazione tra consumo di droghe e versamento pleurico? La letteratura scientifica mostra che alcune sostanze, in particolare la cocaina, possono provocare numerose complicanze a carico dell'apparato respiratorio e, più raramente, essere associate anche a un accumulo di liquido nello spazio pleurico. Stabilire che questo sia avvenuto nel caso di Osvaldo, però, richiederebbe informazioni cliniche che al momento non sono disponibili.

Che cos'è il versamento pleurico

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Il versamento pleurico non è propriamente una malattia, ma una condizione provocata dall'accumulo eccessivo di liquido nello spazio compreso tra le due membrane che rivestono il polmone e la parete interna del torace, le pleure. In condizioni normali nello spazio pleurico è già presente una piccolissima quantità di liquido, necessaria a consentire alle due membrane di scorrere durante la respirazione. Quando la produzione di questo liquido aumenta oppure il suo riassorbimento diminuisce, può formarsi un versamento. Le cause possono essere molto diverse. Tra le più frequenti negli adulti ci sono lo scompenso cardiaco, le infezioni (in particolare polmonite), i tumori e l'embolia polmonare. Anche malattie epatiche e renali possono provocare un accumulo di liquido nello spazio pleurico. I medici distinguono inoltre i versamenti in due grandi categorie: trasudati ed essudati. I primi sono generalmente dovuti ad alterazioni della pressione dei liquidi nell'organismo, come può accadere nello scompenso cardiaco o nella cirrosi. Gli essudati sono invece più spesso collegati a fenomeni infiammatori, infezioni, tumori o embolia polmonare.

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