Insostituibile Atta! Il francese accelera al Viola Park per far volare la Fiorentina
L'ex Udinese, il miglior acquisto estivo, sta lavorando con intensità al centro sportivo di Bagno a Ripoli. Il francese equilibra la formazione e può far cambiare modulo facilmente ecco perché è indispensabile per far segnare la squadra
L'ex Udinese, il miglior acquisto estivo, sta lavorando con intensità al centro sportivo di Bagno a Ripoli. Il francese equilibra la formazione e può far cambiare modulo facilmente ecco perché è indispensabile per far segnare la squadra
Ilaria Masini Collaboratore 26 settembre - 13:58 - FIRENZE Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleDopo la sosta come nel precampionato. Arthur Atta sta lavorando al Viola Park per tornare a quei livelli in grado di far stropicciare gli occhi e di legittimare, fra l’entusiasmo generale, l’acquisto dall’Udinese per 25 milioni di euro con una percentuale sulla futura rivendita del 30%. Fabio Grosso quasi non credeva al suo acquisto, da quanto era soddisfatto dell’arrivo del francese, e anche adesso, dopo il cambio della guida tecnica, la valutazione nei suoi confronti non è cambiata e per Paolo Vanoli è un insostituibile. La pausa per le Nazionali è la migliore alleata del centrocampista che può ritrovare la condizione fisica e incidere sempre più nel gioco viola. Per lui fino ad ora un assist per Gudmundsson in Coppa Italia con il Benevento, ma in prospettiva Atta rappresenta una pedina capace di moltiplicare le reti degli attaccanti.
SUPER ATTA
—Si è presentato talmente bene a Firenze che in città è stato subito battezzato come il miglior acquisto della finestra estiva. Eccellenti le prove nei test contro il Real Madrid e il Qpr, gara in cui ha anche segnato, poi una flessione per un piccolo guaio fisico che comunque non gli ha fatto perdere nemmeno una gara di campionato e soltanto una di Coppa Italia (contro il Pisa) a scopo precauzionale. In Serie A conta cinque presenze di cui quattro da titolare e una da subentrato, nell’intervallo con il Torino. Si è esaltato come tutta la squadra nella vittoria a Venezia, mentre è stato in difficoltà con Roma e Frosinone. Nell’ultima uscita contro il Napoli ha faticato a trovare la posizione tattica all’interno della partita, ma anche in questo caso la condizione non lo ha aiutato.
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—In questa lunga pausa, sta lavorando con intensità al centro sportivo di Bagno a Ripoli, pronto al nuovo decollo sia come mezzala che sulla trequarti. È destinato a diventare il vero equilibratore della formazione viola, in grado di far cambiare assetto grazie alle sue caratteristiche. Questione di sfumature e di duttilità in cui Atta è un chiaro esempio in viola. Può far passare il modulo dal 4-3-3 al 4-2-3-1 in pochi passi, proprio come accaduto nell’ultima uscita con il Napoli, ma per farlo incidere al meglio è necessaria una condizione al top, quella che sta ritrovando durante le sedute di questa settimana. Quanto sia “camaleonte” nel posizionamento si capisce pure dalle quattro precedenti sfide di campionato perché all’Olimpico con la Roma è stato sulla trequarti sinistra nel 4-3-2-1, con il Frosinone e con il Torino (da subentrato) ha fatto la mezzala nello stesso modulo, mentre a Venezia è stato impiegato nella linea a tre (dietro a Beto) fra Mastantuono e Njie nel 4-2-3-1. Alla ripresa del campionato è pronto a svoltare e a prendersi le redini di una formazione che vuole rilanciarsi in classifica e non può fare a meno dei migliori interpreti.
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