Annalisa: "Il matrimonio mi ha regolarizzata. Studio per San Siro"
La cantante si è raccontata tra l'attesa per il concerto di San Siro a giugno e il rifiuto verso l'AI nella musica
La cantante si è raccontata tra l'attesa per il concerto di San Siro a giugno e il rifiuto verso l'AI nella musica
Annalisa ha chiuso il suo tour a Roma lo scorso maggio. L'estate l'ha passata a girare per l'Italia tra festival, concerti e programmi televisivi musicali in cui far risuonare le sue canzoni che ormai da anni fanno ballare tutto il pubblico. Ma la sua testa è già proiettata al 12 giugno del 2027 quando sarà in concerto per la prima volta a San Siro.
"Ci penso da prima dell'annuncio, da tempo osservo quello che accade in quello stadio per prendere idee per il mio spettacolo" ha raccontato in una lunga intervista con il Corriere della Sera. Per esempio le piacerebbe prendere ispirazione da Taylor Swift e dalla sua capacità di creare un'esperienza collettiva attorno alla musica. "Quella di San Siro sarà una serata speciale perché mi esibirò in una venue simbolica, unica perché non farò altri concerti nel 2027, indimenticabile perché mi porterò dietro per sempre il ricordo" ha sottolineato per far capire quanto si sta preparando per la realizzazione del suo sogno.
VIDEO: Le coppie più famose dello spettacolo: da Beyoncé-Jay Z a Victoria e David Beckham"Mi manca stare sul palco. In questo lavoro ogni fase ha il suo fascino, ma la parte sul palco è tutta un'altra sensazione con tutta la gente che canta le tue canzoni" ha spiegato Annalisa che non pensa di usare l'intelligenzaartificiale per la sua musica: "Nei visual non metto un veto, dipende dall'idea creativa, ma dal punto di vista della musica è abolita. Mi fa arrabbiare l’uso dell’AI nel mondo creativo, ma non mi spaventa perché non mi sembra di poter essere sostituita nel mio percorso creativo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA