Leon trascinatore, Semeniuk decisivo: la Polonia vince l'Europeo! Francia battuta 3-1
La Gazzetta dello Sport

Leon trascinatore, Semeniuk decisivo: la Polonia vince l'Europeo! Francia battuta 3-1

Sabato 26 settembre 2026
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I polacchi si riconfermano campioni d'Europa per il secondo anno di fila. Decisivo il primo parziale, vinto dalla squadra di Grbic 31-29 che poi dilaga nel secondo. I francesi provano a riaprire la partita aggiudicandosi il terzo set, ma i polacchi sono superiori nei fondamentali e conquistano il terzo titolo continentale della loro storia

I polacchi si riconfermano campioni d'Europa per il secondo anno di fila. Decisivo il primo parziale, vinto dalla squadra di Grbic 31-29 che poi dilaga nel secondo. I francesi provano a riaprire la partita aggiudicandosi il terzo set, ma i polacchi sono superiori nei fondamentali e conquistano il terzo titolo continentale della loro storia

Rebecca Saibene Giornalista 26 settembre (modifica alle 23:52) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

La Polonia è ancora campione d’Europa. Al Forum di Assago la squadra di Nikola Grbic ha battuto la Francia 3-1 (31-29, 25-19, 20-25, 25-16), conquistando il terzo titolo continentale della propria storia dopo quelli del 2009 e del 2023, quest’ultimo vinto contro l’Italia. La sfida del Forum ha messo a confronto i campioni olimpici contro i detentori del titolo continentale: da una parte una squadra in equilibrio tra i successi del passato e il talento del futuro, dall’altra una nazionale abituata ormai da anni a vivere ai vertici del volley mondiale, sempre sul podio delle grandi manifestazioni internazionali dal 2022. Due anni dopo la notte amara di Parigi, i polacchi hanno ritrovato proprio i francesi sulla strada verso l’oro, questa volta con un epilogo diverso: Francia-Polonia era infatti già stata la finale dell’Europeo 2009, vinta 3-1 dai polacchi, e quindici anni più tardi quella olimpica di Parigi, dominata 3-0 dai francesi. Ad Assago le due Nazionali si sono ritrovate ancora una volta con un trofeo in mezzo alla rete e questa volta è stata la Polonia ad alzarlo. Non è cambiato invece l’esito di una finale europea per Andrea Giani: il ct dei Blues ha perso la sua terza finale continentale, dopo le sconfitte alla guida della Slovenia nel 2015 e della Germania nel 2017. Nel pomeriggio, nella finale per il terzo posto, la Finlandia ha battuto 3-0 la Slovenia di Fabio Soli, conquistando la prima medaglia europea della propria storia.

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Equilibrio

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La Polonia ha provato subito a prendere il comando, trascinata da Leon, senza riuscire a scrollarsi di dosso la Francia. I polacchi si sono portati più volte in vantaggio di due punti, salvo poi restituirli anche con qualche errore al servizio: sei nel parziale. I Blues sono così rimasti agganciati, Brizard ha distribuito bene coinvolgendo anche i centrali e Henno ha firmato il muro del 16-16 e poi il sorpasso. Da lì la partita è diventata una battaglia punto a punto. Faure ha trovato palloni pesanti, la Francia ha sprecato diverse occasioni per chiudere, compreso il 27-25 cancellato da un challenge polacco per un tocco a rete. La Polonia a muro (quattro i polacchi, solo uno il francese) ha trovato lo strappo decisivo: dopo il 29-29 Leon (7 punti nel primo parziale) ha fermato l’attacco francese e poi Komenda ha chiuso un interminabile, ma bellissimo, primo set 31-29. La Francia ha attaccato persino meglio (55% contro 51%), ma nel finale la Polonia è stata più concreta.

Rottura

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L’epilogo del primo set ha lasciato il segno anche nel secondo, da una parte e dall’altra: nell’umore della Francia e nella consapevolezza della Polonia. I Blues sono andati in difficoltà soprattutto in ricezione, mentre Leon e compagni hanno giocato con sempre maggiore tranquillità. Il risultato è stato un immediato allungo polacco, prima sul +6 e poi addirittura sul +10 (17-7). Quando il finale del primo parziale è sembrato essere diventato il crocevia della partita, però, la Francia ha ritrovato coraggio e ha provato ad accorciare le distanze. Lo strappo era però ormai troppo ampio e la Polonia troppo in controllo per rimettere davvero in discussione il set, passato in archivio sul 25-19. Da sottolineare il 100% in attacco nel parziale di Lemanski (3/3, 2 muri e 1 ace) e un incontenibile Leon, autore di altri 5 punti.

reazione

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La Francia però non ha avuto intenzione di mollare. Lo aveva fatto capire nel finale del secondo set e lo ha concretizzato nel terzo, quando ha tirato fuori gli artigli: ha sistemato la ricezione, è cresciuta a muro e ha allungato prima sul 7-3 e poi sul 12-6. Grbic ha provato a cambiare l’inerzia inserendo Semeniuk, che ancora una volta ha dato la scossa ai suoi e ha riportato la Polonia fino al -3. Ma questa volta i Blues non si sono fatti riprendere. Giani ha trovato in Gueye un’arma preziosa, soprattutto a muro: tre dei quattro block francesi nel parziale sono stati suoi. La Francia ha così riallargato il divario fino al 20-13 e, nonostante un nuovo tentativo polacco, ha conservato il vantaggio. Sul 24-19 si è procurata cinque palle set e alla seconda Henno ha chiuso 25-20, riaprendo la finale europea.

Trionfo

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La Polonia ha provato subito a scappare, ma la Francia ha ricucito, scongiurando il primo tentativo di fuga. Per restare aggrappati alla finale, però, i Blues avrebbero dovuto tenere un ritmo altissimo e questa volta non ci sono riusciti. Il divario si è progressivamente allargato: la Polonia ha continuato a trovare soluzioni in attacco, mentre quello francese, brillante nel terzo set, è sceso fino al 32% di efficacia. Semeniuk (10 punti totali, 82% in attacco), decisivo con il suo ingresso già nel parziale precedente, ha continuato a trascinare i suoi e dal 20-13 la strada verso il titolo è diventata ormai in discesa. Gueye ha provato ancora a tenere viva la Francia a muro, i Blues hanno annullato il primo match point, ma Fornal ha chiuso 25-16. Per la Polonia è stata un’estate perfetta: dopo il successo in Nations League è arrivata la conferma continentale. Tre anni dopo il trionfo del 2023, ancora in Italia, i polacchi sono tornati sul tetto d’Europa.

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