Giubilei e la filosofa di Luna Rossa: "La mia presenza è un messaggio al mondo"
La trimmer protagonista sull’AC40 del team Prada a Napoli: "Essere qui è motivo di soddisfazione e orgoglio"
La trimmer protagonista sull’AC40 del team Prada a Napoli: "Essere qui è motivo di soddisfazione e orgoglio"
dalla nostra inviata Elisabetta Esposito 27 settembre - 12:27 - NAPOLI Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleSe avete avuto una giornata mediocre, cercate online un video con protagonista Maria Giubilei. La trimmer di Luna Rossa, 27 anni, nata a Roma e cresciuta a Tivoli, ha un sorriso e uno sguardo che ti rimettono al mondo. La incontriamo dopo le quattro (complicatissime) regate di ieri, al termine delle quali l’AC40 Senior di Prada è ancora in testa alla classifica di questa Preliminary Regatta della 38ª America’s Cup, tra qualche errore di troppo e un paio di belle rimonte. Dovrebbe essere stravolta, invece è pura vita. Sarà stata la laurea con 110 in Filosofia, presa quest’anno all’Università di Tor Vergata, ma ha un approccio al mondo diverso da tutti: "Quello che più mi affascina è il pensiero umano. Il mio filosofo di riferimento? Plotino, spiegava come siamo tutti connessi a un unico tutto". E lei, che è da sempre attenta a temi come natura e animali, se ne sente pienamente parte. Anche quando è in acqua e Luna Rossa raggiunge velocità difficili da gestire: "La filosofia è una disciplina che riguarda ogni aspetto della vita, e nello sport aiuta tanto, soprattutto quando ti confronti con altre persone e devi lavorare in sincronia. Serve una mente aperta".
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—A proposito di sincronia... Ieri, soprattutto nella seconda regata, qualcosa è andato storto: "Abbiamo commesso un po’ di errori ma va bene così, questo è il momento di provare a fare qualcosa più azzardato e imparare. È bello continuare a crescere e migliorare, noi lo stiamo facendo prova dopo prova. Abbiamo un equipaggio affiatato, tre romani e un neozelandese... Pete (Burling, ndr) è un po’ la pecora nera ma noi siamo bravi e lo integriamo". E ride.
unica donna
—È felice Maria Giubilei. Complice il successo nella Puig Women’s America’s Cup di Barcellona nel 2024, Max Sirena l’ha inserita nell’equipaggio Senior anche ora che non ci sono vincoli (come invece accadrà il prossimo anno). "Io non sono per le quote rosa ma se servono a raggiungere poi le pari opportunità va bene. La mia presenza nel team adesso è un bellissimo messaggio che Luna Rossa ha mandato al mondo della vela: non era obbligata a farlo, ma ha comunque scelto una donna. Per me è una grande soddisfazione personale e un motivo di grande orgoglio". Unica donna, dunque. "Ma io sono cresciuta tra i maschi, sono abituata! Come si comportano? Beh, ogni tanto qualche battuta scappa, ma ne facciamo anche noi ragazze a loro... Siamo un gruppo unitissimo e cerchiamo sempre anche un po’ di leggerezza. Quando c’è da concentrarsi ci concentriamo, ma abbiamo la confidenza per poter giocare e scherzare quando si può. È un bel team, sono davvero felice di farne parte". La rotazione nei Senior, così come per Marco Gradoni, era prevista, ma visto come si sta comportando viene facile pensare che possa essere lei a salire sull’AC75 anche in America’s Cup. Glielo diciamo, lei quasi arrossisce: "Ancora non è detto - si affretta a replicare - è una scelta lontana, penso semplicemente che la strategia di Luna Rossa sia quella di permettere a tutti i suoi velisti di provare a regatare". È una filosofa, non dimenticatelo. "Io da bambina non mi sarei mai aspettata di essere qui oggi, la mia vita finora è stata sempre una bellissima sorpresa". E allora vola Maria, continua a sorprenderti. E sorprenderci.
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