Caso Malagò, dopo la sosta Giunta Coni al voto sul commissariamento
Dopo lo stop al campionato per le Nazionali è attesa la decisione dei vertici del Comitato olimpico. Sul tavolo i pareri dei giuristi e le possibili conseguenze su Euro 2032, sponsor e rapporti con la Uefa
Dopo lo stop al campionato per le Nazionali è attesa la decisione dei vertici del Comitato olimpico. Sul tavolo i pareri dei giuristi e le possibili conseguenze su Euro 2032, sponsor e rapporti con la Uefa
Elisabetta Esposito Giornalista 27 settembre - 13:03 - ROMA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLe parole del presidente Uefa Ceferin ("Europeo 2032? Le ingerenze politiche minano la fiducia Uefa") si vanno ad aggiungere a uno scenario in cui in molti stanno valutando con la massima attenzione il caso tesseramento di Giovanni Malagò e i suoi possibili effetti. Valutazioni che riguardano in particolare i membri della Giunta Coni che con ogni probabilità, subito dopo la fine delle prime partite della Nations League, saranno chiamati a votare il commissariamento della Figc. I "giuristi di chiara fama" annunciati dal numero uno del Comitato olimpico, Luciano Buonfiglio, sono al lavoro da diversi giorni con il compito di fare chiarezza sulla possibile violazione dello Statuto Figc e dei Principi informatori Coni per l’errata interpretazione della norma sul tesseramento. Nei giorni scorsi sono stati chiesti alla Figc i documenti sulle tre candidature pervenute entro i termini alla Segreteria Generale: quella di Malagò, di Giancarlo Abete e Renato Miele, l’avvocato ex calciatore dal cui ricorso è partito il caso (anche se quello contro l’ammissibilità di Malagò è arrivato molto oltre i 7 giorni previsti per impugnare una candidatura). Si arriverà dunque in Giunta con la relazione dei giuristi ingaggiati dal Coni, ma anche con la robusta memoria difensiva ricca di pareri di diversi giuristi che sta preparando la Figc.
VIDEO: Figc, Malagò: "Io sotto attacco per procedura di cui sono vittima"conseguenze
—Parlavamo di effetti. Il rischio di perdere Euro 2032 è concreto, ma possono esserci conseguenze anche sul fronte sponsor. Malagò, si sa, conosce tutti e grazie alla credibilità, anche internazionale, era riuscito a pianificare nuove sponsorizzazioni, alcune in dirittura d’arrivo, altre che in caso di rivoluzione salterebbero. E poi, come dice Ceferin, c’è l’autonomia dello sport da difendere, motivo per cui venerdì dopo il Consiglio federale le componenti si sono schierate con il presidente. Insomma, la questione potrà anche avere qualche mezzo fondamento nella forma. ma nella sostanza rischia di far venire giù una montagna.
Leggi anche Romano male al debutto, ma Mancini non lo boccia. Nella nuova Italia avrà spazioMbappé out contro Italia: ora l'obiettivo è rientrare per la Roma in Champions© RIPRODUZIONE RISERVATA