Italia, occhio al... coccodrillo: la storia dello stadio più folle della Turchia
L'impianto che ospiterà la sfida tra gli azzurri e la squadra di Montella ha la forma del rettile: ecco perché
L'impianto che ospiterà la sfida tra gli azzurri e la squadra di Montella ha la forma del rettile: ecco perché
27 settembre - 14:59 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleCose turche. Non solo gli avversari, guidati da Vincenzo Montella. L'Italia di Roberto Mancini, battuta a Roma dal Belgio all'esordio in Nations League, dovrà tenersi lontana da un altro "pericolo", pur simbolico, quello del... coccodrillo. Già perché Turchia-Italia di domani (ore 20.45) si giocherà nello stadio del Bursaspor, squadra della Serie B (cui è tornata in questa stagione dopo due promozioni consecutive), il cui soprannome - "coccodrilli verdi" - ha ispirato la costruzione del loro stadio, la Timsah Arena, che vuol dire "arena del coccodrillo". Perché? Ha la forma del rettile.
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—L'idea è nata poco più di tre lustri or sono, nel 2010, dopo il titolo nazionale - l'unico della storia - conquistato dal Bursaspor. Un'impresa se si pensa che fino a quel momento solo il Trabzonspor (Trebisonda) aveva conquistato il titolo strappandolo alle squadre di Istanbul. Per di più, il successo si è concretizzato all'ultima giornata e con due punti di vantaggio sul Fenerbahçe, uno dei club principali della capitale con il già citato Galatasaray e il Beşiktaş. Nelle ultime stagioni, la squadra dei "coccodrilli verdi" non ha avuto grandi gioie. Finendo addirittura in quarta serie nel 2024, corrispondente alla nostra Serie D, campionato che il Bursaspor ha ospitato in un'arena da oltre 40.000 posti, per di più classificata dall'Uefa nella categoria più alta, ovvero la numero 4 (ex Elite). Cioé in grado di ospitare le finali del campionato europeo per Nazioni, ma anche gli atti conclusivi dell'Europa League e della Champions League. Insomma l'Arena del coccodrillo è un impianto di massima qualità.
i lavori
—Dopo lo scudetto, ecco nascere il modo per festeggiarlo, per renderlo storico, perché tale è. Così da pensionare, risparmiando anche le spese d'affitto del vecchio Bursa Atatürk Stadium. In Comune molti studi presentarono il progetto. Il numero si ridusse a quattro con voto basato sui "mi piace" dei social. Vinse il concorso lo studio dell'architetto Hasan Sözüneri. Qualche intoppo c'è stato, come il tempo necessario a pattuire un risarcimento economico nei confronti di un piccolo proprietario che non voleva cedere un piccolo pezzo di terreno, essenziale per costruire l'impianto. La Timsah Arena (letteralmente: l’arena del coccodrillo) è stata inaugurata il 21 dicembre 2015 con una gara esibizione. I lavori subirono uno stop prolungato. Nel dicembre del 2016 l’impianto era funzionante da un anno (tra partite ed eventi) ma mancava ancora la parte più importante. La testa di coccodrillo è il punto più alto dello stadio e si trova a oltre 42 metri di altezza. È stata completata qualche tempo dopo per le difficoltà ingegneristiche incontrate nel costruirla. E sarà proprio la testa del coccodrillo che domani accoglierà la squadra azzurra e i tifosi. Un modo unico e spettacolare per incutere timore agli avversari. Ben prima dell'inizio della gara. Cose turche. Appunto.
La Gazzetta dello Sport
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