Incredibile Fils: è top 10 ma a Tokyo farà le qualificazioni perché... si è dimenticato di iscriversi
Il francese, virtualmente n.9 al mondo, non si è iscritto in tempo all’Atp 500 di Tokyo e non ha ricevuto una wild card. Dovrà quindi passare dalle qualificazioni, proprio nel torneo che ha vinto nel 2024
Il francese, virtualmente n.9 al mondo, non si è iscritto in tempo all’Atp 500 di Tokyo e non ha ricevuto una wild card. Dovrà quindi passare dalle qualificazioni, proprio nel torneo che ha vinto nel 2024
Pellegrino Dell'Anno Collaboratore 27 settembre - 14:51 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleA breve Arthur Fils entrerà in top 10. Per il francese, che diventerebbe il primo 2004 a raggiungere tale traguardo, è solo una questione di aggiornamento del ranking: al momento è infatti n.9 della classifica virtuale. Culmine di una stagione finora esaltante, con il primo titolo 1000 ottenuto a Cincinnati e un rendimento in generale di prima qualità, riuscendo a raggiungere anche il livello dei migliori. Da domani entrerà tra i primi dieci giocatori del mondo, avviando la trasferta asiatica dall'Atp 500 di Tokyo, torneo da lui già vinto nel 2024 in finale contro Humbert. Ora proverà a tornare alla carica, in un'entry list guidata dal n.3 al mondo Carlos Alcaraz. Che il francese, nonostante sia molto vicino con il ranking, potrebbe addirittura incrociare al primo turno per un curioso scherzo del destino. Anche figlio di una dimenticanza proprio di Fils, che sarà incredibilmente costretto a partire dal tabellone di qualificazioni. Un caso più unico che raro per un giocatore di tale classifica.
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—Fils, che è fermo dal primo turno dello Us Open perso contro Tsitsipas, non si è infatti iscritto per tempo al 500 di Tokyo. Dunque non ha potuto accedere al tabellone principale come il suo ranking suggerirebbe, dato che l'organizzazione ha scelto di non concedergli una wild card per partecipare direttamente al main draw. Obbligando il francese, di conseguenza, a prendere parte alle qualificazioni per partecipare al torneo giapponese, tappa di preparazione verso Shanghai. Ad annunciarlo è stato il suo preparatore Lapo Becherini, confermando però la presenza di Goran Ivanisevic in loco, dunque per la tournée asiatica al fianco del francese. Che ovviamente nel tabellone di qualificazione sarà il grande favorito, essendo un giocatore di altro (e alto) livello rispetto al resto dei partecipanti. Anche perché Fils è anche n.7 della Race, con l'obiettivo concreto di qualificarsi alle Atp Finals per la prima volta in carriera che passa strettamente anche dal rendimento che avrà in Asia, e soprattutto a Tokyo. Dove al primo turno potrebbe affrontare chiunque, comprese le teste di serie come Alcaraz, Fritz o il nostro Lorenzo Musetti.
Obiettivo
—Il livello del 500 di Tokyo è molto alto, con anche quattro italiani in tabellone principale. Il migliore per classifica è Lorenzo Musetti, quinta testa di serie alle spalle di Alcaraz, Fritz, Tiafoe e Jodar. Tutti avversari che Fils ha già dimostrato di poter battere o quantomeno contro cui poter competere alla pari. Gli altri azzurri in tabellone sono Luciano Darderi, Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini, entrato come alternate al seguito di alcuni forfait, lui sì evitando le qualificazioni. Il francese sarà il primo top 10 a disputare il tabellone cadetto di un torneo Atp, con un caso paragonabile giusto a quello di Tommy Paul al Queen's 2023, quando disputò le qualificazioni da n.17 al mondo, nella stessa situazione del francese. Che scenderà in campo tra domani e martedì, visto che il torneo giapponese partirà mercoledì 30 settembre, con ai nastri di partenza anche Holger Rune, al primo torneo Atp, Coppa Davis esclusa, dopo il rientro nel circuito in seguito all'infortunio. Fils, pur avendo saltato due Slam, dovrà difendere 600 punti di vantaggio rispetto al nono posto della Race occupato da Jodar per arrivare alle Atp Finals di Torino. Che, eventualmente, giocherebbe solo a poco più di un mese di distanza dalle qualificazioni del 500 di Tokyo. Dove una superficialità sua e del team lo obbligherà ad una situazione che non vive da Cincinnati 2023, quando passò le qualificazioni del 1000 americano, il primo titolo importante della sua carriera. E, per una coincidenza comunque curiosa, tornerà a giocarle nel torneo dove per la prima volta vinse sul cemento. Puntando ad un importante bis.
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