Nuovo stadio Roma all'ultimo sprint: domani la Conferenza dei servizi decisiva
Si avvicina il momento della posa della prima pietra dell'impianto, che sorgerà a Pietralata e servirà anche per Euro 2032
Si avvicina il momento della posa della prima pietra dell'impianto, che sorgerà a Pietralata e servirà anche per Euro 2032
Francesco Balzani Collaboratore 27 settembre - 15:55 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleL’ultimo sprint, l’ultimo passo decisivo col semaforo verde pronto da settimane. Il nuovo stadio della Roma a Pietralata vede la luce ormai vicina. Domani, infatti, è il giorno che può trasformare anni di progetti, discussioni e passaggi amministrativi in un via libera concreto e definitivo per la posa della prima pietra del nuovo teatro dei sogni giallorossi. L'appuntamento è alle 10.30 per la seduta conclusiva della Conferenza dei servizi decisoria sul nuovo impianto fortemente voluto dai Friedkin.
VIDEO: Stadio Roma, il sindaco Gualtieri: "Sarà uno dei più belli al mondo"PASSO DECISIVO
—A presiedere la Conferenza sarà Massimo Sessa, commissario straordinario del Governo per gli stadi di Euro 2032 che ha avuto un ruolo fondamentale nell’accelerazione dell’iter. Affianco a lui si siederanno circa 50 soggetti istituzionali e tecnici, dai membri dei ministeri competenti alla Soprintendenza di Stato, fino ai rappresentanti della Roma e i delegati di Campidoglio e Regione Lazio. Si tratta della conferenza decisiva perché al termine di questo passaggio arriverà il via libera al progetto, ultimo passaggio prima dell'avvio dei lavori. Tutto lascia pensare a un esito positivo. Sul progetto si è mosso direttamente il governo, c'è la scadenza di Euro 2032 con il pressing dell'Uefa per avere stadi all'altezza dell'appuntamento. Un torneo che l'Italia organizzerà insieme alla Turchia. L'impianto di Pietralata punta a entrare nella rosa degli stadi che ospiteranno l'appuntamento.
CLIMA POSITIVO
—Come scritto sopra l’esito positivo sembra scontato visto che negli ultimi giorni è caduto anche l’ultimo ostacolo: il parere della Soprintendenza è stato positivo, pur con alcune prescrizioni, tra cui quelle sulla tutela dei reperti archeologici presenti nell'area e sul verde. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a luglio sono stati nominati subcommissari di governo per l'impianto di Pietralata. Nei giorni scorsi Rocca ha parlato di una conferenza che "si avvia verso una chiusura positiva". Il sindaco ha confermato: "Siamo fiduciosi e positivi sull'esito. È tutto ben incardinato". Rocca ha indicato anche il nodo che più aveva fatto discutere nei mesi scorsi: la viabilità, soprattutto in relazione all'ospedale Sandro Pertini. Le criticità iniziali, ha spiegato, erano legate proprio a questo aspetto, ma il lavoro svolto consente ora di guardare alla chiusura della conferenza con maggiore fiducia.
I TEMPI
—Gualtieri ha invece più volte sottolineato la dimensione urbanistica dell'intervento. Attorno allo stadio sono previsti spazi verdi, percorsi ciclopedonali e opere di urbanizzazione, in un quadrante destinato a cambiare volto. L'impianto avrà una capienza di 60.605 posti, con una curva Sud, cuore del tifo romanista, che dovrebbe ospitare 23mila tifosi e diventare così una delle più grandi d'Europa. Il cronoprogramma punta alla posa della prima pietra a marzo 2027 e al completamento entro il 2031, anno in cui verosimilmente si disputerà la prima partita.
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