Italia, torna Bastoni. Ma avrà sconfitto la sindrome di Zenica?
L'ultima presenza del centrale azzurro è stata contro la Bosnia, quando fu espulso dopo 41' e sull'1-0 per la Nazionale. Mancini lo schiererà dal 1' in Turchia
L'ultima presenza del centrale azzurro è stata contro la Bosnia, quando fu espulso dopo 41' e sull'1-0 per la Nazionale. Mancini lo schiererà dal 1' in Turchia
Francesco Pietrella Giornalista 27 settembre - 16:37 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl minimo comun denominatore sono le montagne. Sperando che stavolta il vento porti via scorie e rimpianti. Bastoni tornerà a vestire la maglia azzurra 181 giorni dopo quel rosso rimediato a Zenica, in Bosnia, e lo farà a Bursa, in Turchia, ai piedi del vecchio Olimpo della Misia. In una città dove vent’anni fa hanno organizzato il campionato del mondo di corsa in alta montagna. Il centrale dell’Inter, rimasto fuori dal ko col Belgio proprio quell'espulsione, sarà titolare lunedì sera contro la Turchia. Si riprenderà il suo posto al centro della difesa sei mesi dopo il rimpianto della vita, quel maledetto rosso diretto che condizionò l’ultimo atto del playoff per centrare il Mondiale.
VIDEO: "Tenetevi gli spaghetti", "vi abbiamo fatto il c**o": la festa della Bosnia continua negli USAvittorie e sofferenze
—Bastoni ha vissuto mesi altalentanti, tutt’altro che semplici, condizionati anche dalla simulazione in Inter-Juve del 14 febbraio, un mese e mezzo prima di Zenica. È stato fischiato in diversi stadi, da Lecce a Como, ma s’è rialzato vincendo scudetto e Coppa Italia. In estate è andato in vacanza per scrollarsi di dosso il peso della sconfitta bosniaca. Lunedì Mancini lo schiererà dall’inizio. Avrà il compito di tenere alta la guardia e di traghettare gli azzurri verso la prima vittoria della nuova era del Mancio, specie dopo il ko col Belgio. Chivu, intanto, osserva da lontano e prende appunti. Barella è rimasto a casa, Esposito dovrebbe partire in panchina, mentre Dimarco è rientrato alla base per un problema fisico.
obiettivo riscatto
—Quest’anno Bastoni ha sempre giocato dall’inizio: contro la Roma ha lasciato il campo al 63’ dopo aver rimediato un giallo pochi minuti prima. Con la Nazionale vorrà chiudere un conto, soprattutto perché l’ultima immagine azzurra che abbiamo tra le mani è la scivolata su Memic, involatosi verso Gigio. Probabilmente non l’avrebbe comunque presa, ma il centrale nerazzurro percepì un pericolo e provo a contrastare l'esterno bosniaco. Bastoni è stato al 41’ del primo tempo sull’1-0 degli azzurri, l’Italia è uscita ai rigori. Ci si chiede ancora come sarebbe andata a finire in undici contro undici. La sfida di Bursa, vecchia capitale dell’Impero Ottomano, sarà sotto gli occhi di tutti, Mancini compreso. Alessandro avrà un solo obiettivo: rialzarsi e creare nuovi ricordi.
Leggi anche Mancini e la scelta alla Klopp: perché ha lasciato Barella e altri nove azzurri a CovercianoItalia, occhio al... coccodrillo: la storia dello stadio più folle della Turchia© RIPRODUZIONE RISERVATA